Btp in calo tra scambi scarsi,spread attorno a 500,occhi ad aste

mercoledì 23 novembre 2011 13:28
 

 MILANO, 22 novembre (Reuters) - E' il deludente
risultato dell'asta tedesca ad aver dominato la scena del
mercato obbligazionario stamane, che ha mostrato, persino per
quello che si considera il benchmark della zona euro, una
domanda risicata.	
 "E' la dimostrazione della crisi di sfiducia per la zona
euro nel suo complesso: nemmeno il decennale tedesco viene visto
come investimento rifugio" dice uno strategist. "Le forti
domande sulle aste si vedono ora solo sui titoli statunitensi".	
 Ciò pone dei dubbi - secondo alcuni osservatori - anche sul
valore segnaletico dello spread Btp/bund. Quest'ultimo, se lo si
considera come raffronto tra il Btp settembre 2021 e il Bund
settembre 2021 (come si faceva fino a ieri) è a 503 pb dalla
chiusura di ieri dalla chiusura di ieri a 496 pb, rientrando a
metà seduta dal picco di stamane in apertura a 515 pb. 	
 Ma se si paragonano il Btp settembre 2021 con il nuovo Bund
decennale in asta oggi lo spread è a 488 pb stamane, mentre se
si raffonta il nuovo Btop marzo 2022 e il nuovo bund gennaio
2022 lo spread è a 523 pb.	
 L'asta di oggi sui bund decennali, che ha visto il
rendimento scendere ulteriomente all'1,98% dal 2,09% della
scorsa asta, è stata collocata solo per 3,6 miliardi contro
l'offerta di 6 miliardi, con un bid-to-cover calcolato tra la
domanda e il collocato all'1,1. La Buba è quindi intervenuta
all'asta per ben 2,356 miliardi contro i 925 milioni dell'asta
precedente.  	
 "Il rendimento basso dell'asta non è il solo motivo di una
domanda scarsa: si sta profilando una scarsa fiducia persino per
i titoli tedeschi in un quadro di contagio" osserva uno
strategist. "Ciò dovrebbe rendere la Germania più morbida verso
l'istituzione degli eurobond". 	
 La confezione di questi strumenti viene continuamente
rivista e sostenuta da corollari fatti di garanzie, sanzioni,
controlli, azioni anche di tipo politico, strada che forse
potrebbe portare la Merkel a ingoiare l'amara medicina. 	
 "La terza versione degli eurobond che sta circolando pone
molti più paletti per gli stati membri e ciò dovrebbe piacere di
più alla Germania" dice un altro strategist. Attenzione su
questo tema al Consiglio Europeo del 9 dicembre.	
 "In generale il mercato è fermo, gli scambi sono così pochi
che un tempo si sarebbe detto 'non fanno testo': si aspetta
qualche azione e nel frattempo si leggono le dichiarazioni di
buone intenzioni" dice un dealer. Resta allarmante il fatto che
il rendimento del Btp a 2 anni è ancora decisamente sopra quello
del decennale.	
 	
 INIZIA PREOCCUPAZIONE PER PROSSIME ASTE 	
 Se il mercato secondario italiano è pressochè fermo,
l'attenzione è per il primario e l'attenzione è per ciò che il
premier Monti riuscirà a fare per convincere gli investitori ad
acquistare titoli italiani alle prossime aste del Tesoro, la
prima venerdì. 	
 Monti dopo aver raccolto ieri a Bruxelles il plauso dal
presidente della Commissione europea Josè Barroso e da quello
del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, domani sarà a Strasburgo a
pranzo con Nicolas Sarkozy e Angela Merkel. 	
 Venerdì il Tesoro italiano offrirà (come annunciato ieri)
Bot semestrali e Ctz per un ammontare complessivo di 10
miliardi, con il Bot a sei mesi sul mercato (il 31 maggio 2012)
che mostra un rendimento sopra il 6%. 	
 Le prossime aste sono in calendario la prossima settimana e
dall'annuncio di ieri emerge l'estrema cautela del Tesoro nello
scegliere le scadenze da offrire: ha infatti preferito non
emettere il CCteu, come sarebbe stato da calendario in questa
tornata d'asta, sostituendolo con un off-the-run decennale (il
settembre 2020). 	
 "La scelta è caduta su un titolo che, dalle tensioni sul
mercato dei repo si deduce che è molto richisto dagli operatori"
dice un dealer. "D'altra parte i Btp decennali sul mercato sono 
quelli che hanno più probabilità di ricevere interesse dagli
investitori, visto che sono oggetto di acquisti da parte della
Bce". Gli acquisti delle banche centrali hanno come conseguenza
una rarefazione dei titoli in circolazione per cui il tesoro li
riapre per creare maggior flottante. 	
 Il Tesoro ieri ha anche, come da agenda, annunciato l'asta
del nuovo Btp a tre anni con nuova cedola al 6% e la riapertura
del  Btp decennale marzo 2022, oltre a BTPei decanmnale per
500/750 mln. 	
	
      	
========================== 12,55 =============================	
 FUTURES BUND DICEMBRE    136,59   (-0,67)         	
 FUTURES BTP DICEMBRE      90,98   (-0,61)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  95,57   (-0,23)  7,223%	
 BTP 10 ANNI (SET 21) 85,05   (-0,72)  6,995% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 73,49   (-0,27)  7,322% 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                            ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI    -4,7            -6  	
BTP/BUND 2 ANNI           678             665	
BTP/BUND 10 ANNI        501             496	
livelli minimo/massimo              498,4-514,0     474,3-498,6	
BTP/BUND 30 ANNI        464             469	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    -22,8           -10,1	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    32,7            42,5   
 	
=============================================================== 	
 	
  (Gabriella Bruschi)	
 (Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
66129504, Reuters messaging:
gabriella.bruschi.reuters.com@reuters.net)
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