Francia e Belgio cercano accordo temporaneo su Dexia - stampa

mercoledì 23 novembre 2011 09:35
 

BRUXELLES, 23 novembre (Reuters) - Francia, Belgio e Lussemburgo stanno dicutendo su come fornire garanzie statali temporanee sul debito del gruppo finanziario fallito Dexia , mentre proseguono le trattative per la piena finalizzazione dell'accordo da 90 miliardi di euro definito a ottobre.

Lo scrive l'edizione odierna del quotidiano belga 'De Tijd'.

Il mese scorso il colosso finaziario si è aggiudicato in via di principio garanzie statali per oltre 90 miliardi di euro nei prossimi dieci anni dai tre Paesi.

L'accordo non è però ancora stato finalizzato e la banca resta dipendente da una linea di finanziamanto d'emergenza da 30-40 miliardi, scrive sempre la stampa belga.

Sempre secondo il quotidiano, la suddivisione degli oneri tra paesi sarebbe la stessa ipotizzata il mese scorso: 60,5% il Belgio, 36,5% la Francia e 3% il Lussemburgo.

Un altro quotidiano belga, 'De Standaard', ha scritto invece ieri che Bruxelles avrebbe domandato di rinegoziare l'accordo sulla ripartizione del salvataggio, chiedendo a Parigi di accollarsi una parte maggiore dei costi. Questa ipotesi era stata smentita ieri pomeriggio dal responsabile alle Finanze francese François Baroin.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)

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