Btp chiudono in calo, sfiducia su periferia, spread sfiora 500 pb

martedì 22 novembre 2011 17:30
 

 MILANO, 22 novembre (Reuters) - Si estende la
flessione dei Btp nel pomeriggio, in una seduta di forti
pressioni su tutto il debito della zona euro che, con
l'eccezione di quello tedesco, paga il progressivo allargamento
della crisi finanziaria dalla periferia al cuore dell'Unione
monetaria, fino a lambire la Francia.	
 "Il mercato semplicemente non vuole avere in mano questi
bond, gli investiotri sono spaventati, non ricevono nessuna
risposta dalle autorità. Finché non ci sarà niente di concreto,
il trading rimarrà assai nervoso" spiega un trader da Londra.	
 L'intervento della Bce nel primo pomeriggio, con acquisti di
carta italiana, non ha di fatto fermato l'allargamento degli
spread Italia/Germania: quello sul decennale si
è attestato in chiusura a 496 punti base - poco sotto il massimo
di seduta di 499 - dai 483 di ieri.	
 Gli acquisti della Bce, hanno riferito gli operatori, si
sono oggi concentrati soprattutto sulla parte medio-breve della
curva italiana, quella più penalizzata nella seduta odierna, ma
acquisti sono stati visti anche sul tratto decennale, sebbene di
importo più contenuto.	
 "L'intervento della Bce non ha sortito grandi effetti, si
fosse mossa in mattinata quando sul mercato c'era un po' più di
denaro, forse sarebbe andata meglio, ho l'impressione che nel
pomeriggio la banca centrale abbia travato solo venditori"
spiega l'operatore di una banca italiana.	
 D'altra parte, nella seduta di oggi si è di nuovo realizzata
l'inversione della pendenza della curva italiana, col rendimento
sul biennale risalito in area 7%, una decina di punti sopra il
decennale, in uno dei più classici segnali di tensione, se non
di vera e propria emergenza, del mercato obbligazionario.	
 "Non è un bel segnale, oggi abbiamo allargato di nuovo su
Spagna dopo qualche giorno di recupero" prosegue l'operatore.
"Permangono tutti i problemi che ci hanno portato fino a qui,
c'è un problema Italia e c'è un problema Europa che sono ancora
lì, al di là del cambio di governo recente".	
 Dopo un inizio di seduta non brillante per il segmento
periferico, ma con spread sostanzialmente stabili grazie alla
contemporanea debolezza del Bund, le aste spagnole - con il loro
marcato rialzo dei rendimenti - hanno impresso un ulteriore tono
negativo al mercato, con il progressivo allargamento dei
differenziali di rendimento su Germania. 	
 In mattinata Madrid ha collocato quasi 3 miliardi di euro di
titoli a 3 e 6 mesi, con bid-to-cover sostenuti, ma con
rendimenti, rispettivamente, al 5,11% da 2,29% e al 5,23% da
3,30%.   	
 Lo spread Spagna/Germania, su decennale,
allarga in chiusura di 5 pb a 476; quello francese.
 di 6 pb a 164.	
      	
========================== 17,15 =============================	
 FUTURES BUND DICEMBRE    137,33   (+0,18)         	
 FUTURES BTP DICEMBRE      91,65   (-1,09)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  95,91   (-0,57)  6,975%	
 BTP 10 ANNI (SET 21) 85,79   (-1,02)  6,874% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 73,70   (-0,92)  7,299% 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                            ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI    -6              -5  	
BTP/BUND 2 ANNI           665             610	
BTP/BUND 10 ANNI        496             483	
livelli minimo/massimo              474,3-498,6     475,1-495,0	
BTP/BUND 30 ANNI        469             464	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    -10,1            22,5	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    42,5            47,9   
 	
=============================================================== 	
 	
 (Giulio Piovaccari)  	
 
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