PUNTO 1-Spagna, Rajoy trionfa, ora pressione per azione rapida

lunedì 21 novembre 2011 14:30
 

(Aggiorna con dettagli)

MADRID, 21 novembre (Reuters) - La vittoria di ieri del Partito Popolare alle elezioni in Spagna non è riuscita oggi a calmare i mercati e il nuovo premier in pectore Mariano Rajoy è sotto pressione per porre fine alle incertezze e fornire rapidi dettagli sulle sue politiche per combattere la più grave crisi economica da decenni a questa parte.

I popolari hanno riportato la maggiore vittoria elettorale in 30 anni, con gli elettori che hanno punito invece il governo socialista uscente per una crisi che ha portato il tasso di disoccupazione spagnolo al 20%, il più alto d'Europa.

La Spagna è il quinto Paese europeo a cambiare governo in conseguenza della diffusione della crisi, dopo Grecia, Portogallo, Irlanda e Italia.

"Arrivano tempo difficili", ha detto Rajoy, 56 anni, ai sostenitori nel suo discorso per celebrare il risultato. Ma ora i mercati finanziari vogliono sapere come aggredirà il forte deficit pubblico che minaccia di costringere la Spagna, quarta economia della zona euro, a ricorrere al salvataggio finanziario.

La vittoria dei popolari per ora non ha impressionato i mercati e lo spread tra i titoli di Stato spagnoli e quelli tedeschi si è allargato di oltre 20 punti base, arrivando quasi a quota 470.

"La voce della Spagna deve essere di nuovo rispettata a Bruxelles e Francoforte... Smetteremo di essere parte del problema e diventeremo parte della soluzione", ha detto Rajoy, che però entrerà in carica non prima del 20 dicembre.

Sul leader della destra aumentano le pressioni perché dica qualche parola sulle misure di austerità a cui pensa, che si ritiene saranno profonde e dolorose, per calmare i mercati. Per il momento, però, dalle sede del partito non si attendono dichiarazioni.

Il Partito Popolare, che si è costituito per la fusione di altri partiti di destra negli anni 80, dopo il ritorno della Spagna alla democrazia alla fine della dittatura franchista, ha ottenuto il risultato maggiore di ogni formazione politica in 30 anni, con 186 seggi sui 350 della Camera.   Continua...