Governo Monti, Cremaschi (Fiom): misure pessime e inique

giovedì 17 novembre 2011 17:36
 

ROMA, 17 novembre (Reuters) - Giorgio Cremaschi, presidente del Comitato centrale della Fiom-Cgil, giudica "pessime e inique" le misure annunciate dal neo presidente del Consiglio Mario Monti nel discorso programmatico al Parlamento e sollecita la mobilitazione del movimento sindacale.

"Sono socialmente pessime. Esse sposano totalmente la lettera della Bce che propone in Italia quella ricetta liberista che sta distruggendo lo stato sociale in Europa", dice Cremaschi in una nota.

"Si esalta la flessibilità del lavoro, alludendo alla possibilità di licenziamenti più facili per i nuovi rapporti di lavoro, cioè prima di tutto proprio i giovani. Si esalta la flessibilità contrattuale, si annunciano tagli alle pensioni, si tassa la prima casa, mentre si sceglie la norma folle del pareggio di bilancio in Costituzione".

Per il rappresentante dei metalmeccanici della Cgil "è assente totalmente la patrimoniale sulle ricchezze reali e qualsiasi misura a freno della speculazione finanziaria. I ricchi non pagano sostanzialmente nulla".

Per questi motivi "il movimento sindacale deve opporsi sin d'ora ad essa. Il massacro sociale è già in atto e così lo si aggrava e basta. Bisogna mobilitarsi contro questo programma, altro che patto sociale".

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224210, Reuters Messaging: giselda.vagnoni.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia