Grecia, oggi manifestanti in corteo, segnale per nuovo premier

giovedì 17 novembre 2011 11:11
 

ATENE, 17 novembre (Reuters) - Migliaia di persone oggi manifesteranno ad Atene per avvertire il nuovo governo di Lucas Papademos che molti greci non sono pronti a tirare ancora la cinghia per anni, nonostante il sostegno parlamentare a ulteriori misure di austerità.

Le dimensioni e l'atmosfera del corteo - la prima grande protesta da quasi un mese - daranno la misura della forza con cui il pubblico si opporrà a ulteriori aumenti di tasse e tagli alla spesa che i creditori internazionali chiedono in cambio del prestito.

"Molte persone non si aspettano una soluzione, ma altre sperano troppo. Dentro di sé ognuno sa che le politiche non possono cambiare e che le misure potrebbero essere persino peggiori", ha detto Mary Bossis, docente di Sicurezza internazionale all'Università del Pireo.

I sondaggi mostrano che tre quarti dei greci sostengono l'ex vicepresidente della Bce Papademos, un tecnico, dopo decenni in cui sono stati al potere i socialisti del Pasok e i conservatori di Nuova Democrazia, entrambi visti come responsabili di avere portato la Grecia sull'orlo della bancarotta.

La coalizione di emergenza di Papademos, che include i due partiti, ieri ha incassato la fiducia senza problemi.

Ora, però, il primo ministro dovrà tenere insieme la fragile coalizione realizzando riforme impopolari. Si inizia domani, quando Papademos presenterà al Parlamento il programma di aumento delle tasse e tagli alla spesa su cui Unione Europea e Fmi hanno insistito prima di sbloccare la tranche da 8 miliardi di euro di aiuti finanziari.

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