Btp in lieve rialzo, spread 527 pb, focus su Europa,ruolo Bce

mercoledì 16 novembre 2011 17:39
 

 MILANO, 16 novembre (Reuters) - Il mercato
obbligazionario italiano ha concluso la seduta poco sopra i
livelli di ieri, mantenendosi su soglie ritenute fortemente
critiche per la sostenibilità del debito.	
 Nella giornata in cui ha prestato giuramento il governo
tecnico guidato da Mario Monti, chiamato a varare una serie di
riforme economiche per consolidare le finanze pubbliche e far
ripartire la crescita, il sostegno ai Btp è arrivato
principalmente dai ripetuti interventi della Bce sul mercato
secondario, secondo un copione che prosegue dall'inizio di
agosto.	
 "In mattinata gli acquisti sono stati più decisi,
soprattutto sulla parte breve della curva. Nel pomeriggio
abbiamo visto qualche intervento, ma di proporzioni inferiori"
spiega un dealer di una delle principali banche italiane. 	
 Il rendimento del Btp a 10 anni ha terminato la seduta al
7,102% dal 7,131% della seduta di ieri mentre lo
spread tra benchmark italiano a 10 anni e l'analoga scadenza
tedesca ha terminato la seduta a 527 punti base dai 540 punti
base di ieri sera. 	
 In mattinata si era stretto fino a 500 punti base ma a
ridosso della presentazione della lista dei ministri si era
riallargato nuovamente, superando i 540 punti base, per poi
ripiegare.	
 A orientare gli investitori alla massima cautela verso il
debito italiano, particolarmente sotto pressione nelle ultime
settimane, contribuisce l'assenza di una soluzione complessiva
alla crisi debitoria che sta attraversando la zona euro, e che
ora sembra lambire i Paesi 'core', come Francia, Austria,
Finlandia e Paesi Bassi, mettendo  di fatto a rischio la tenuta
dell'intero blocco.	
 In particolare, lo spread tra i rendimenti dei decennali
francesi e quelli tedeschi ha toccato oggi un
nuovo picco dall'introduzione dell'euro, volando a 195 punti
base.	
 Un livello ingiustificato, secondo la portavoce del governo
francese Valerie Pecresse, che si è detta fiduciosa sul fatto
che la Bce adotterà le misure necessarie per assicurare la
stabilità finanziaria della zona euro..	
 "Posto che da questa spirale non si esce da un giorno
all'altro, l'unica che può invertire questa tendenza è la Bce
con un vero e proprio programma di quantitative easing" dice un
operatore. 	
Il muro tedesco sul potenziamento del ruolo di Francoforte
però sembra duro a cadere. Oggi il ministro delle Finanze
tedesco Wolfgang Schaeuble ha ribadito che utilizzare la Bce per
risolvere la crisi dei debiti sarebbe una soluzione peggiore dei
mali..	
 "Ci sono sempre più pressioni perchè la Bce abbia uno
spettro d'azione più ampio e possa essere prestatore di ultima
istanza. Ma non è ancora preparata a farlo. Questo è il motivo
per cui il mercato resta fragile" sintetizza Rainer Gunterman,
strategist di Commerzbank.	
 	
=========================17,30 =============================== 	
 FUTURES BUND DICEMBRE    138,16   (-0,55)         	
 FUTURES BTP DICEMBRE      90,31   (+0,50)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  96,37   (+0,13)  6,640% 	
 BTP 10 ANNI (SET 21) 84,37   (+0,36)  7,102% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 72,02   (+1,01)  7,464% 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                            ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI  -21,3           -25,0	
BTP/BUND 2 ANNI           629             640	
BTP/BUND 10 ANNI        530             540	
livelli minimo/massimo              500,1-543,1   511,1-540,1	
BTP/BUND 30 ANNI        496             510	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    46,2           39,6	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   36,2           44,2     	
=============================================================== 	
 	
 (Elvira Pollina)  	
  	
  	
 Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in 	
italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia