Italia, emissioni 2012 per 440 mld, target non proibitivo - Cannata

mercoledì 16 novembre 2011 16:12
 

MILANO, 16 novembre (Reuters) - L'impegno di collocare titoli di Stato per 440 miliardi di euro nel 2012 non è un obiettivo proibitivo. A dirlo è il direttore generale del Tesoro Maria Cannata.

"Nel 2009 abbiamo collocato titoli per 530 miliardi, nel 2010 per 480, adesso nel 2012 ci aspettano emissioni per 440: sembra proibitivo ma non lo è", ha detto la dirigente del Tesoro parlando a un convegno Aiaf.

"Ci sono segmenti che appena il mercato si normalizzerà potranno ripartire" ha aggiunto, spiegando di attendersi che gli investitori istituzionali superata la fase attuale non si limiteranno più a richiedere titoli a breve scasdenza.

Sull'esito degli ultimi collcamenti, la dirigente del Tesoro ha sottolineato che le aste sono sempre andate bene, con margini di domanda adeguati.

In quanto al deciso rialzo dei rendimenti, saliti per molti titoli ai massimi dall'introduzione dell'euro, Cannata non prevede un grande impatto sui conti pubblici, a condizione che sia messa fine a questa fase 'disturbata'.

Per quanto riguarda la concentrazione su alcuni mesi di scadenze consistenti, Cannata ha ricordato che l'Italia, e non solo, ha scelto di concentrare le emissioni su alcuni titoli per dare loro un adeguato flottante.

L'esponente del Tesoro non nasconde le difficoltà che attraversa l'Italia ma le inquadra in un più ampio problema europeo.

"La Francia oggi ha gli stessi spread che l'Italia aveva a giugno e negli ultimi due giorni si sono allargati di 30 punti base anche gli spread di Paesi a tripla A come Austria, Olanda e Finlandia" ha ricordato.

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