SCHEDA - Crisi, cosa chiede l'Europa all'Italia

martedì 15 novembre 2011 17:06
 

di Giuseppe Fonte

ROMA, 15 novembre (Reuters) - Una nuova manovra per blindare il pareggio di bilancio nel 2013, un intervento sulle pensioni di anzianità e sui criteri di accesso agli assegni di vecchiaia delle donne che lavorano nel settore privato, misure per "combattere" il dualismo tra lavoratori più protetti e meno protetti e un piano orientato a rendere più efficiente la pubblica amministrazione e la giustizia civile.

Sono queste le misure che l'Unione europea chiede all'Italia per rilanciare la crescita e ripristinare la fiducia dei mercati sul proprio debito pubblico.

Lo si desume leggendo il questionario inviato a Roma il 4 novembre scorso dal commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn.

I tecnici di Bruxelles chiedono soprattutto informazioni su alcune delle misure attuate o annunciate dal governo uscente di Silvio Berlusconi nella lettera di intenti del 26 ottobre, ma l'analisi del testo consente di farsi un'idea di quella che è l'agenda europea per l'Italia, su cui necessariamente un nuovo governo guidato da Mario Monti dovrà dare delle risposte.

Ecco una sintesi dei rilievi di Bruxelles:

IN 2013 DEFICIT A 1,2%, UE CHIEDE NUOVA CORREZIONE

"Dal momento che con l'attuale congiuntura economica la manovra non assicura l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013, saranno necessarie misure aggiuntive per raggiungere gli obiettivi del 2012 e del 2013", si legge nel questionario allegato alla lettera.   Continua...