Deputati francesi votano no a riduzione indennità del 10%

lunedì 14 novembre 2011 18:13
 

PARIGI, 14 novembre (Reuters) - L'Assemblea francese ha votato no oggi alla proposta di ridurre del 10% le indennità dei deputati come segno della partecipazione dei parlamentari allo sforzo di correggere i conti pubblici francesi.

Lionnel Luca, uno dei leader del gruppo della Destra popolare - cioè l'ala destra dell'Ump, partito di governo - aveva depositato un emendamento al progetto di bilancio per il 2012 presentato dal primo ministro François Fillon.

Luca aveva detto che l'emendamento, firmato da una trentina di deputati, avrebbe consentito risparmi per 5 milioni di euro.

Il capogruppo dell'Ump, Christian Jacob, e il presidente dell'Assemblea Bernard Accoyer (Ump), si sono opposti alla proposta, insieme al gruppo socialista.

"E' una misura spot", ha commentato il socialista Jean Launay, relatore speciale della commissione Finanze.

Launay ha detto che l'emendamento, se votato, non avrebbe avuto alcuna rilevanza sul montante delle indennità dei deputati, perché serve un progetto o una proposta di legge per agire in questo settore.

La proposta ha ricevuto il voto di alcuni deputati Ump.

I deputati hanno invece votato a favore di un emendamento del presidente Accoyer che prevede per il 2012 una riduzione del 3% delle spese do funzionamento dell'Assemblea, che produrrà risparmi per 18 milioni di euro per tutta la legislatura 2007-2012.

(Emile Picy)

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia