Governo, consultazioni Monti con partiti, domani parti sociali

lunedì 14 novembre 2011 12:11
 

ROMA, 14 novembre (Reuters) - Il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, ha avviato questa mattina a Palazzo Giustiniani le consultazioni con i partiti politici che si concluderanno domani pomeriggio. Al termine, l'ex commissario Ue riceverà anche le parti sociali, incontro ritenuto utile probabilmente anche in vista delle difficili scelte che il nuovo governo dovrà fare in tema di Welfare.

Ieri sera, appena ricevuto l'incarico, Monti aveva già incontrato i presidenti delle camere e il presidente del Consiglio uscente.

Mirella Giai, senatrice gruppo misto eletto all'estero, che stamani ha incontrato il premier incaricato ha riferito: "Monti non si pone un problema di tempo per il suo programma. Potrebbe arrivare a fine legislatura nel 2013".

Adolfo Urso, rappresentante di Fareitalia per la Costituente Popolare (che raggruppa alcuni ex Fli ed ex Pdl), ha detto,: "Crediamo che il nuovo governo debba attuare subito l'agenda concordata con l'Unione europea e tutte le altre misure necessarie per abbattere il debito pubblico e innescare la crescita. Maggiore rigore e maggiori riforme".

I due partiti principali, Pd e Pdl, si sono impegnati a sostenere l'esecutivo Monti - che sarà composto totalmente o in gran parte da tecnici non direttamente collegabili alle forze politiche - e saranno ricevuti per ultimi domattina, mentre per il pomeriggio di oggi è atteso l'incontro con gli 'scettici' dell'Italia dei Valori e della Lega. Sia il partito di Antonio Di Pietro che quello di Umberto Bossi avevano dichiarato inizialmente che si sarebbero messi all'opposizione di un governo tecnico, caldeggiando le elezioni anticipate. Durante le consultazioni al Quirinale la posizione è stata mitigata ed entrambi i partiti hanno dichiarato di voler conoscere il programma del governo per poi valutare sui singoli provvedimenti se accordare il proprio consenso.

Al termine delle consultazioni Monti metterà a punto la lista dei ministri da portare a Giorgio Napolitano.

Secondo il presidente della Camera, Gianfranco Fini, il nuovo esecutivo dovrebbe ricevere la fiducia di entrambi i rami del Parlamento entro venerdì.

(Giuseppe Fonte)

(Scritto da Francesca Piscioneri, Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224245, Reuters Messaging: francesca.piscioneri.reuters.com@reuters.net)

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