Ue unita davanti a crisi o rischio frammentazione -Barroso

domenica 13 novembre 2011 11:21
 

LONDRA, 13 novembre (Reuters) - L'Europa deve unirsi per affrontare la crisi debitoria della zona euro oppure rischia la frammentazione, il declino e l'irrilevanza. Lo ha affermato oggi il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso.

L'appello alla solidarietà di Barroso, in un commento sul giornale britannico "Observer", sembra particolarmente rivolto alla Gran Bretagna, paese in cui la crisi della zona euro ha alimentato la già forte corrente euroscettica.

"Mentre siamo testimoni di cambiamenti fondamentali all'ordine economico e geopolitico, l'Europa ha bisogno di andare avanti insieme o rischia la frammentazione", ha detto Barroso.

"La dinamica della globalizzazione in termini finanziari ed economici, ma anche in termini geopolitici, mette gli europei di fronte a una scelta dura: vivere insieme, condivide un destino comune e contare nel mondo; o affrontare la prospettiva della disunione e del declino. In questo momento significativo, o stiamo uniti o rischiamo di diventare irrilevanti", ha detto il presidente della Commissione europea.

Barroso ha scritto di sperare che quando gli storici analizzeranno questo periodo "comprenderanno che siamo arretrati a un passo dalla frammentazione. Spero che vedranno come il Regno Unito si è impegnato pienamente con gli altri stati membri e coi partner istituzionali per garantire la stabilità dell'Unione europea".

Il primo ministro britannico David Cameron ha ripetutamente invitato i leader della zona euro a intraprendere azioni urgenti per salvare l'euro.

La Gran Bretagna, che si è aggrappata saldamente alla sterlina, rifiuta di contribuire ai fondi di salvataggio per i paesi dell'area euro, ma al tempo stesso teme la perdita d'influenza che potrebbe venire da un'Europa a due velocità.

Il comportamento di Cameron gli è valso il rimprovero da un irritato Nicolas Sarkozy, il presidente francese, alll'ultimo vertice Ue.

Cameron è stato criticato nei giorni scorsi dal leader dell'opposizione laburista Ed Miliband, che lo ha accusato di essere pericolosamente compiacente sulla crisi della zona euro e di non partecipare alla ricerca di risposte.   Continua...