PUNTO 1-Telecom Italia esclude aumento costo debito-cfo

venerdì 11 novembre 2011 14:21
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO, 11 novembre (Reuters) - Telecom Italia prevede una liquidità di oltre 5 miliardi di euro a fine anno e, per il 2012, intende ripagare metà delle scadenze, che ammontano a complessivi 4-4,5 miliardi, e rifinanziare l'altra metà.

Lo ha detto il direttore finanziario, Andrea Mangoni, aggiungendo che non prevede un aumento del costo medio del debito, ora al 5,4%, nonostante le turbolenze finanziarie.

"Lo scorso anno abbiamo rifinanziato metà del debito e metà lo abbiamo ripagato usando la liquidità disponibile", ha detto Mangoni durante una conferenza stampa. "Il prossimo anno abbiamo scadenze per 4-4,5 miliardi e intendiamo fare quello che abbiamo fatto quest'anno".

"Non prevediamo un aumento del costo medio del debito, anche se questa situazione (di turbolenza sui mercati) dovesse protrarsi", ha aggiunto.

Con riferimento all'emissione da un miliardo di alcune settimane fa, a un rendimento del 7% circa, quindi ben oltre il costo medio del gruppo, Mangoni ha detto che si tratta di una quota marginale del totale del debito lordo.

Ha poi spiegato che eventuali emissioni a tasso elevato andrebbero a sostituire altri bond Telecom Italia che hanno rendimenti simili.

In questa fase di mercato "il problema è riuscire a collocare, non il costo", ha detto Mangoni, con riferimento alle tensioni sul mercato del debito, in particolare sugli asset italiani.

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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