PUNTO 1-Zona euro valuta uscita Grecia,Papandreu su orlo collasso

giovedì 3 novembre 2011 12:02
 

(Aggiorna con dettagli)

ATENE/CANNES, 3 novembre (Reuters) - Il governo greco è sull'orlo del collasso mentre i leader europei, riuniti oggi a Cannes, valutano la possibilità che Atene abbandoni la zona euro per salvare la moneta unica.

Il primo ministro greco George Papandreou ha presieduto un vertice di governo di emergenza ad Atene, con il suo ministro delle Finanze contrario al referendum sulla permanenza nella zona euro, dopo che i leader di Francia e Germania hanno dato ai greci un ultimatum sul tema.

Il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno detto chiaramente a Papandreou che Atene non vedrà più un centesimo in aiuti - questo mese la Grecia dovrebbe ottenere un pagamento per 8 miliardi di euro - fino a quando non arriverà un voto favorevole all'assunzione dei suoi impegni con la zona euro.

La crescente confusione in Grecia e l'incertezza della zona euro hanno spinto ai minimi i prezzi di azioni e materie prime in Asia, favorendo i bond tedeschi.

Tornando ad Atene da Cannes assieme a Papandreou, il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos ha diffuso una nota in cui afferma che l'appartenenza della Grecia alla zona euro rappresenta un risultato storico che "non può dipendere da un referendum".

Una fonte del ministero delle Finanze ha aggiunto che Venizelos, tenuto all'oscuro dal premier della proposta di referendum di lunedì scorso, si è detto contrario a esporsi al rischio di un voto popolare in questo momento cruciale.

"In questa situazione, il referendum è proprio ciò di cui non ha bisogno il Paese", ha spiegato a Reuters la fonte che ha parlato chiedendo l'anonimato.

Altri parlamentari dissidenti nel partito di governo Pasok si sono espressi contro il referendum, sollecitando un governo di unità nazionale o elezioni anticipate, mettendo in dubbio la possibilità che Papandreou domani possa ottenere la fiducia.   Continua...