Btp debolissimi, spread 2 anni a 455 pb, rendimento 10 anni oltre 6,10%

lunedì 31 ottobre 2011 17:48
 

 MILANO, 31 ottobre (Reuters) -     L'istantanea dell'ultima
giornata di ottobre per i Btp è in numeri che fotografano la
pesantezza della situazione: intorno a fine seduta il due anni
italiano - Btp agosto 2013 cedola 4,25% - paga sulla piattaforma
TradeWeb un rendimento di circa 5,15%, record dalla
nascita dell'euro, un premio di oltre quattro punti percentuali
e mezzo rispetto all'equivalente Schatz, cui basta garantire lo
0,55% .	
 La forbice è poi di 475 sul cinque anni, di 410 sul dieci
anni e 397 sul trent'anni.	
 I titoli di Stato italiani oggi sono stati bersaglio insieme
alla quasi totalità delle controparti nell'unione monetaria -
Germania esclusa - di realizzi legati a un clima di profonda
sfiducia sulla seconda area economica mondiale.	
 Proseguono sullo sfondo gli acquisti da parte delle banche
centrali, che alcuni operatori definiscono consistenti e altri
meno, certamente non in grado comunque di opporsi
all'aggressività delle vendite. Il rendimento del decennale si è
affacciato oggi in area 6,15%.	
 Senza risparmiare il tratto medio-lungo, la pressione si
concentra oggi in particolare sul tratto breve della curva, che
attrae la maggioranza - in ogni caso comunque insufficiente -
dei 'bid' Bce.	
 "Le banche centrali sono rimaste sul mercato nell'arco
dell'intera seduta ma evidentemente non tanto da rivitalizzare
il paziente: il mercato non tiene, il clima di fondo resta molto
negativo e sarebbe necessario un intervento molto più massiccio,
sullo stile di Federal Reserve o Banca d'Inghilterra", commenta
un operatore.	
 "Non si tratta comunque di un attacco all'Italia: hanno oggi
sofferto molto anche Spagna e soprattutto Belgio ma anche la
stessa Francia, ben oltre la soglia dei 100 punti di spread
contro Germania" spiega lo strategist Ing Alessandro Giansanti.	
 Per non dimenticare i livelli da cui siamo partiti,
dall'ufficio studi di Intesa Sanpaolo Sergio Capaldi ricorda che
nel settembre 2008 - in coincidenza con il crac Lehman,
preceduto peraltro dalla crisi dei subprime Usa durante l'estate
- il differenziale Italia/Germania era di circa 30 centesimi sul
due anni, 60 sul cinque anni e circa 65 su dieci e trent'anni.	
 Guardando invece in avanti, si riunisce giovedì prossimo a
Cannes il nuovo vertice dei G20, preceduto da indiscrezioni
stampa - peraltro non nuove - secondo cui il Fondo monetario
internazionale starebbe mettendo a punto una sorta di rete di
salvataggio da far scattare in caso di ulteriore 'contagio'
della crisi a Italia e Spagna.	
 "Non  è certo il nome Bce o Fmi a fare la differenza: si
tratta del metodo che deve cambiare. I paletti politici sono
infiniti ma vanno superati" conclude il primio operatore.	
                   	
============================ 17,30 ============================ 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE        135,46   (+1,79)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          97,02   (-0,87) 	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)        94,74   (-0,29)   5,119% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21)     90,64   (-0,62)   6,115% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40)     78,77   (-0,64)   6,776%	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -17           -14     	
BTP/BUND 2 ANNI           455            421   	
BTP/BUND 10 ANNI        408            382  	
livelli minimo/massimo              382,5-411,3     362,7-384,8 
  	
BTP/BUND 30 ANNI         398           377   	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                     --             96,2  	
SPREAD BTP 10/30 ANNI                    --             --   	
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