Banche, imprese preoccupate da ipotesi ricapitalizzazione- Galli

giovedì 27 ottobre 2011 15:55
 

ROMA, 27 ottobre (Reuters) - Obbligare le banche a ricapitalizzare significa costringerle alla fine a ridurre i prestiti e questo preoccupa le imprese.

Lo ha detto il direttore generale di Confindustria Giampaolo Galli nel corso di un incontro alla stampa estera a Roma, commentando i risultati della valutazione dell'Eba secondo cui con i nuovi target di Core Tier1 al 9% alle banche italiane potrebbero servire 14,7 miliardi di capitale aggiuntivo.

"Siamo piuttosto preoccupati dalla discussione sulle banche che è iniziata con Basilea 3. Se si obbligano le banche a ricapitalizzare, visto che fanno fatica ad andare sul mercato perché il costo del capitale è altissimo, dovranno ridurre l'attivo e quindi sostanzialmente i prestiti", ha detto Galli.

"Siamo molto perplessi. I rischi per le banche vengono dal fatto che hanno titoli di Stato, non subprime. La soluzione giusta è tenere pronto un fondo europeo ma non obbligarle a ricapitalizzare, altrimenti riducono i prestiti e anche i titoli di Stato e il problema del debito resta", ha aggiunto il direttore di Confindustria.

Insomma, in questo dibattito, ha concluso Galli, "fra i vari argomenti in campo ci sembra molto più convincente quello che dicono i banchieri". (Stefano Bernabei) (Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224354, Reuters Messaging: stefano.bernabei.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia