Btp, spread oscilla fra entusiasmo e dubbi, attesa aste domani

giovedì 27 ottobre 2011 12:02
 

 MILANO, 26 ottobre (Reuters) - I principali benchmark
italiani appaiono in rialzo a metà seduta, con il differenziale
fra i titoli di riferimento italiano e tedesco che, dopo essere
sceso fino a un minimo di 357, è rimontato in area 370. Il Bund
resta comunque sotto pressione per il ritrovato appetito di
rischio del mercato.	
 "Il mercato ha reagito positivamente all'impegno dei leader
europei sull'allargamento dell'Efsf, e questo ha determinato una
riduzione dello spread, specie per paesi come Italia e Spagna.
Poi però ha probabilmente valutato la mancanza di chiarezza sui
dettagli e questo può aver determinato un ampliamento" dice
Alessandro Giansanti, strategist di Ing. 	
Il vertice di ieri a Bruxelles dei leader europei ha dato
luogo a un'intesa che dovrebbe rappresentare un passo concreto
verso il contenimento della crisi finanziaria. In particolare,
l'accordo è stato raggiunto sul taglio su base volontaria del
50% del valore dei titoli di stato greci detenuti dalle banche,
sulla ricapitalizzazione del settore bancario e sul
potenziamento fino a 1.000 miliardi di euro della capacità di
credito del fondo salva stati.	
 "L'Italia è inoltre appesantita dalle aste di domani, dalla
consapevolezza che dovrà ancora affidarsi agli acquisti della
Bce, e dal fatto che i mesi di febbraio marzo e aprile del 2012
saranno pesanti in termini di rimborsi" dice ancora Giansanti. 	
 Il governo italiano ha promesso entro il 15 novembre nuove
misure per il rilancio dell'economia con interventi su mercato
del lavoro, concorrenza, fiscalità delle Pmi, pubblica
amministrazione e giustizia . Nella lettera del
presidente del Consiglio Berlusconi ai partner europei sono
inoltre contenute previsioni di dismissioni per 15 miliardi e
l'impegno a portare la soglia di età per le pensioni di
vecchiaia in Italia a 67 anni, per uomini e donne, a partire dal
2026 . 	
 Il Tesoro italiano ha proseguito oggi la sua tre giorni di
aste, collocando il BTPei settembre 2021 per 750 milioni di
euro, l'ammontare massimo previsto . Domani
toccherà al Btp luglio 2014, al Btp marzo 2022, al CCTeu ottobre
2017 e a un titolo off-the-run, il settembre 2019, offerti
complessivamente per un ammontare compreso fra 5,25 e 8,5
miliardi. Ieri le aste sulla terza tranche del Ctz settembre
2013 per 2 miliardi del Bot a 6 mesi per 8,5 miliardi di euro
hanno registrato un rialzo dei tassi e una buona domanda	
       	
============================ 12,00 ============================ 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE        134,50   (-1,13)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          99,45   (+0,99)   	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)        95,97   (+0,48)   4,424% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21)       93,20   (+1,22)   5,740% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40) *    81,35   (+1,30)   6,532%	
* quotazioni da Tradeweb in assenza di scambi su Mts    	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -12,3         -12,8   	
BTP/BUND 2 ANNI           384            409   	
BTP/BUND 10 ANNI        369            369  	
livelli minimo/massimo              357,4-371,0     382,8-395,1 
  	
BTP/BUND 30 ANNI        369            388   	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                    131,6          125,7  	
SPREAD BTP 10/30 ANNI                    --             67,6 	
===============================================================	
 	
(Irene Chiappisi, Redazione Milano,
reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129655, Reuters
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