Banche Ue necessitano di nuovo capitale per 106 mld, Italia 14,8 mld

giovedì 27 ottobre 2011 09:37
 

* Stima Eba è prudenziale e soltanto indicativa

* Cifre esatte su ricapitalizzazione in arrivo a novembre

* Testo legge potrebbe essere meno rigido per Spagna, altri paesi chiedono deroghe

LONDRA, 27 ottobre (Reuters) - Gli istituti di credito dell'Unione europea devono reperire nuovi fondi per complessivi 106 miliardi di euro entro fine giugno dell'anno prossimo allo scopo di riconquistare la fiducia degli investitori nei confronti di un settore duramente colpito dalla crisi della zona euro.

Alle banche italiane servirebbe una ricapitalizzazione pari a 14,771 miliardi.

Questa la posizione dell'autorità di sorveglianza Eba (European Banking Authority), che spera che il proprio approccio in tre punti - aumento dei coefficienti patrimoniali 'core', tema dell'esposizione al rischio sovrano e garanzie sulla raccolta - risollevi il morale degli investitori senza ulteriormente sclerotizzare il già asfittico mercato del credito di un'area economica che fatica a crescere.

Sono del resto immediatamente cominciate a circolare indiscrezioni secondo cui il capitale da raccogliere potrebbe essere molto inferiore alle indicazioni di massima di 106 miliardi.

Dal consiglio europeo di ieri sera è inoltre emerso che il settore privato - banche in testa - dovrà applicare una svalutazione di 50% sui governativi greci in portafoglio.

L'importo di 106 miliardi indicato dall'Eba mette quasi completamente in secondo piano i modesti 2,5 miliardi di nuovo capitale che risultavano necessari alle sette banche che hanno fallito gli stress test tenuti su 90 banche Ue a luglio.   Continua...