PUNTO 2-Berlusconi chiede aiuto a opposizioni su riforme

giovedì 27 ottobre 2011 16:34
 

(accorpa pezzi, aggiunge dettagli)

BRUXELLES, 27 ottobre (Reuters) - Incassato il via libera dall'Europa al piano di riforme presentato ieri al Consiglio informale dopo un braccio di ferro con l'alleato Lega Nord, Silvio Berlusconi si appella alle opposizioni per chiedere aiuto al governo a far passare i disegni di legge in Parlamento.

"Ci auguriamo che l'opposizione voglia uscire dai panni stretti che ha finora indossato nel dire sempre no e nell'essere sempre contro, e voglia con noi partecipare all'approvazione di queste misure che sono richieste dall'Europa", ha detto Berlusconi ai giornalisti al termine del vertice dei leader della zona euro.

"Non sono misure che riguardano questa o quella parte. Sono misure che riguardano l'interesse dell'Italia".

Nel comunicato finale diffuso durante la notte, i leader europei prendono atto con soddisfazione dei nuovi impegni presi da Roma per rendere più facili i licenziamenti e innalzare l'età di pensionamento e chiedono un calendario per le nuove misure.

"E' imperativo che l'Italia attui pienamente questi impegni seguendo un calendario chiaro e coerente", ha ammonito stamani il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso.

Resta da vedere se il governo avrà la forza politica necessaria per portare a termine in tempi brevi le riforme annunciate. Finora infatti non ha visto la luce nemmeno il tante volte evocato decreto per lo sviluppo, norma che secondo fonti politiche assumerebbe la forma di disegno di legge, perdendo dunque le caratteristiche di necessità e urgenza tipiche del decreto.

"Abbiamo fornito date entro le quali intendiamo realizzare ogni singola misura. Successivamente forniremo un elenco completo delle date in cui prevediamo che il nostro parlamento possa attuare queste riforme", ha spiegato Berlusconi.

"Ci saranno vari disegni di legge ciascuno per ogni singolo settore".   Continua...