Lettera a Ue, pensioni a 67 anni per uomini e donne dal 2026

mercoledì 26 ottobre 2011 20:19
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - A partire dal 2026, in Italia saranno necessari 67 anni di età per andare in pensione di vecchiaia sia per gli uomini che per le donne, secondo quanto contenuto nella lettera d'intenti che il governo italiano ha inviato oggi a Bruxelles.

"Grazie al meccanismo di aggancio dell'età pensionabile alla speranza di vita introdotto nel 2010 (art. 12 commi 12-bis e 12-ter, DL 78/2010, come modificato con art. 18 comma 4, decreto legge 98/2011), il governo italiano prevede che il requisito anagrafico per il pensionamento sarà pari ad almeno 67 anni per uomini e donne nel 2026", si legge nella lettera che dunque non contiene nessuna accelerazione rispetto alle attuali normativa.

"Sono già stati rivisti i requisiti necessari per l'accesso al pensionamento di anzianità. Tali requisiti aumenteranno gradualmente fino ad arrivare a regime a partire dal 2013. Questi requisiti sono in ogni caso agganciati in aumento all'evoluzione della speranza di vita", prosegue la lettera.

Il sistema delle quote prevede che a partire dal 2013 si possa andare in pensione con quota 97 (61 anni di età e 36 di contributi) per poi salire gradulamente.

Il governo si impegna poi ad approvare la delega fiscale e assistenziale previdenziale entro il 31 gennaio 2012, "quindi con tempi compatibili all'emanazione dei provvedimenti delegati entro il 2012".

(Francesca Piscioneri)

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