Crisi, da governo subito decisioni anche impopolari-Napolitano

mercoledì 26 ottobre 2011 16:04
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lancia un nuovo duro monito a chi governa il Paese, o si candida a farlo, per prendere "senza indugio" le misure "anche impopolari" per abbattere il debito e rilanciare la crescita.

Napolitano ha parlato all'inagurazione dell'anno accademico al Collège d'Europe di Bruges. Il testo del suo intervento è stato diffuso dal Quirinale.

"Ciascuno Stato nazionale membro dell'Eurozona deve fare la sua parte, assumersi fino in fondo le sue responsabilità. Tra essi certamente l'Italia: la cultura della stabilità finanziaria ha avuto nel mio Paese sostenitori autorevoli e coerenti nell'esercizio delle loro funzioni pubbliche, ma non ha, per lungo tempo, prevalso", ha detto Napolitano.

Secondo il capo dello Stato "ora non possiamo più tergiversare di fronte all'imperativo categorico di uno sforzo consistente e costante di abbattimento del nostro debito pubblico, né restare incerti dinanzi a riforme strutturali da adottare per rendere possibile una nuova, più intensa crescita economica e sociale. Si tratta di prove di indubbia durezza, con cui dobbiamo cimentarci; e abbiamo in questi mesi cominciato a farlo, ma molto resta ancora da fare, senza indugio. E nessuna forza politica italiana può continuare a governare, o può candidarsi a governare, senza mostrarsi consapevole delle decisioni, anche impopolari, da prendere ora nell'interesse nazionale e nell'interesse europeo".

"Ciascuno deve fare la sua parte, ma tutti insieme dobbiamo rispondere alle domande di attualità e alle questioni di prospettiva", ha aggiunto.

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224352, Reuters Messaging: paolo.biondi.reuters.com@reuters.net)

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