Btp, spread stringe su calo Bund e attesa Ue, buona domanda in asta

mercoledì 26 ottobre 2011 12:47
 

 MILANO, 26 ottobre (Reuters) - Atteggiamento attendista
quello che si vede sul secondario italiano e della zona euro in
genere, con gli investitori che aspettano gli incontri di questa
sera per capire se ci sarà un'efficace risposta alla crisi. 	
 Gli scambi sono quindi sottili e questo determina movimenti
bruschi, come il rialzo dei rendimenti tedeschi che ha
determinato un restringimento dello spread fra i decennali di
riferimento italiano e tedesco fino a un minimo di 386 punti
base dopo il picco a 393.	
 "Gli scambi sono scarsi in attesa dei meeting di questa
sera. Questa scarsità non fa che amplificare i movimenti. Gli
occhi sono tutti rivolti a come verrà accolta la lettera di
intenti dell'Italia e anche alle modalità di attuazione del
fondo salva-stati" dice una trader.	
 Il premier italiano Silvio Berlusconi è oggi al vertice
europeo di Bruxelles per illustrare gli impegni per la crescita
raccolti in una lettera su cui ha lavorato fino a tarda sera
trattando con la Lega, contraria a interventi sulle pensioni. Si
parla di una mini-intesa sul ritiro per vecchiaia a 67 anni nel
2026. Nessun accordo invece sarebbe stato raggiunto sulle
pensioni di anzianità. Ieri il leader della lega Bossi si è
detto pessimista sulla tenuta del governo. Gli occhi sono ora
tutti sulla risposta dell'Europa, che aveva fatto pressioni
perché il governo italiano si presentasse oggi con nuove misure
di sviluppo.	
 Questa incertezza non ha comunque pesato in misura eccessiva
oggi sulle aste a breve, che hanno registrato una buona domanda
attratta probabilmente anche dal rialzo dei rendimenti.
Tuttavia, un peso questa mancata definizione politica l'ha avuto
e i timori sono anche per il futuro. 	
 "Sulle aste di oggi ha pesato chiaramente l'incertezza della
situazione politica interna e l'assenza di un accordo in vista
del vertice europeo. Se non ci sarà una definizione a breve del
potenziamento dell'Efsf paesi come Italia e Spagna, più esposti
alla crisi in questo momento, continueranno a soffrire", dice
Alessandro Giansanti, strategist di Ing.	
 	
 BUONA DOMANDA ASTE, MEGLIO CTZ 	
 Entrambi i titoli posti oggi in asta hanno registrato un
rialzo dei rendimenti. Il 'repricing' del Ctz, non è stato
tuttavia particolarmente significativo rispetto all'asta
precedente. 	
 "Non si può dire che le aste siano andate male. Il Ctz è
anzi andato molto bene sia in termini di domanda che in termini
di prezzo, con un rendimento che è uscito 5 punti base più in
basso rispetto ai livelli di mercato prima dell'emissione. Certo
l'ammontare era relativamente modesto, ma si è visto molto
interesse" dice il trader di un istituto italiano.	
 "Il rendimento del Ctz non ha 'strappato' molto. La domanda
per il due anni è stata molto buona, ma va ricordato che sul
mercato girava molto scontato. Il bid-to-cover, comunque, è
stato il più elevato dall'inizio dell'anno" dice Giansanti.	
 La terza tranche del Ctz settembre 2013 è stata offerta e
assegnata per 2 miliardi a un tasso di 4,628%, massimo da giugno
2008, da 4,511% di fine settembre. Il rapporto domanda-offerta è
stato pari a 2,006 dal precedente 1,572.	
  Il Bot a sei mesi 30 aprile 2012 è stato assegnato per 8,5
miliardi al rendimento medio ponderato di 3,535%, massimo da
settembre 2008, contro il 3,071% dell'asta di fine settembre,
con un bid-to-cover a 1,567 dal precedente 1,739.	
  "I rendimenti sono saliti per entrambi i titoli, ma il Bot
6 mesi ha subito il rialzo maggiore, pagando anche la dimensione
elevata dell'ammontare emesso. Ieri la Spagna ha collocato il 6
mesi al 3,30%, probabilmente beneficiando anche di una portata
più ridotta dell'emissione, che invece l'Italia non può
permettersi" dice Giansanti.	
  "Il Bot ha chiaramente visto un 'repricing', ma neanche
questo si può dire si andato male. I tassi hanno registrato un
rialzo, ma si è visto interesse anche da qualche investitore
istituzionale. Sì, l'asta non è andata affatto male", dice il
trader di una banca italiana specialist.    	
 Dopo le aste, prima delle quali aveva toccato un picco a
411, il differenziale fra i titoli di riferimento a 2 anni
italiano e tedesco si è riportato in area 400, i livelli di
chiusura di ieri.	
   	
============================ 12,30 ============================ 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE        135,07   (-0,07)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          98,25   (-0,14)   	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)      95,39   (-0,13)   4,743% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21) *    91,77   (-0,04)   5,948% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40) *    80,12   (+0,46)   6,648%	
*quotazioni da piattaforma Tradeweb in assenza scambi MTS  	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -11,1         -11,1   	
BTP/BUND 2 ANNI           400            400   	
BTP/BUND 10 ANNI        388            390  	
livelli minimo/massimo              386,4-392,5     380,3-390,8 
  	
BTP/BUND 30 ANNI        386            389   	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                     --            126,1  	
SPREAD BTP 10/30 ANNI                    --              --   	
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