Pensioni, con Lega accordo su vecchiaia donne a 67 anni -Gelmini

mercoledì 26 ottobre 2011 09:23
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - Ancora incertezze sull'accordo trovato nel governo sulle pensioni. I giornali questa mattina riportano con evidenza quanto dichiarato ieri sera dal ministro Mariastella Gelmini, in diretta su RaiTre a Ballarò, su un accordo per portare a 67 l'età pensionabile delle donne, ma secondo il quotidiano leghista La Padania sulla questione il Carroccio "non molla".

La Gelmini ha detto: "Con la Lega abbiamo raggiunto un accordo sull'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni ma non sulle pensioni di anzianità".

In realtà quando il ministro ha riferito questo, intorno alle 21,45 di ieri sera, a palazzo Grazioli erano ancora in corso riunioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con Umberto Bossi (il leader leghista ha lasciato la residenza romana del premier intorno alle 23) e con altri ministri fra i quali Giulio Tremonti che si sono intrattenuti più a lungo.

Questa mattina il quotidiano della Lega La Padania oggi ha il titolo di apertura con un esplicito il Carroccio "non molla" e un articolo nel quale si riporta una frase di Bossi secondo il quale "la pensione a 67 anni non la possiamo fare, la gente ci ammazza".

Non è chiaro dunque cosa può esserci scritto nella lettera di Silvio Berlusconi a Bruxelles.

Nel corso della trattativa di ieri fra Pdl e Lega si era parlato di una netta accelerazione nell'innalzamento dell'età per la pensione di vecchiaia delle donne del settore privato e una stretta ai regimi agevolati.

"Una delle ipotesi su cui si ragiona è l'aumento dell'età di pensionamento per le donne nel privato e la logica sarebbe di anticipare l'entrata a regime dei 65 anni al 2014 (partendo dal 2012) invece che dal 2026", aveva spiegato una fonte.

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224352, Reuters Messaging: paolo.biondi.reuters.com@reuters.net)

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