Italia, Ue non umilia né sfida sovranità, chiede dettagli riforme

martedì 25 ottobre 2011 12:52
 

BRUXELLES, 25 ottobre (Reuters) - La Commissione europea nega qualsiasi intenzione di umiliare l'Italia o sfidarne la sovranità nella richiesta di ulteriori misure strutturali e sottolinea che la nuova linea più dura è la consequenza della nuova governance economica europea.

"Non c'è alcuna umiliazione nei nostri commenti" ha detto Amadeu Altafaj, portavoce del commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn.

Ieri il portavoce era tornato a parlare di una lista "non completa" di misure che l'Italia dovrà presentare al vertice di domani, citando riforma delle pensioni, riforma del sistema giudiziario per migliorare la competitività delle imprese e riforme strutturali.

"Bisognerà abituarsi a questo. E' la sorveglianza da parte dei pari che è normale nel quadro della nuova governance economica," ha aggiunto il portavoce.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)

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