PUNTO 2-Sviluppo, fumata nera governo, scontro su pensioni

lunedì 24 ottobre 2011 21:52
 

* Lega contro aumento età pensione, rischio rottura

* Pensioni bloccano pacchetto sviluppo

* Tesoro contrario a ipotesi condono - fonte (Cambia titolo e lead, accorpa pezzi)

di Francesca Piscioneri e Giuseppe Fonte

ROMA, 24 ottobre (Reuters) - Si è concluso con un nulla di fatto il Consiglio dei ministri straordinario che Silvio Berlusconi aveva convocato stasera per approvare un pacchetto di stimolo allo sviluppo, riforma delle pensioni compresa, che rassicurasse l'Europa in vista del prossimo Consiglio Ue di mercoledì.

Il Cavaliere non è riuscito, per il momento, a superare l'ostilità della Lega nord nei confronti di un intervento sulle pensioni di anzianità che porti a un innalzamento dell'età di ritiro dal lavoro vicino ai 67 anni. Il terreno previdenziale è molto insidioso e già nel 1994 il Carroccio fece mancare la fiducia al primo governo Berlusconi su questa riforma.

Subito dopo la riunione del Consiglio, Berlusconi si è nuovamente riunito con il leader leghista Umberto Bossi, il ministro Roberto Calderoli, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, per tentare di trovare una soluzione.

"Non c'è un accordo, il negoziato prosegue", ha riferito una fonte governativa al termine del Cdm durato poco più di un'ora e iniziato con molto ritardo.

"Era un Consiglio politico, non è stata presa nessuna decisione", ha aggiunto un'altra fonte spiegando che non vi è una nuova convocazione del consiglio dei ministri per domani e non si esclude che il premier sia costretto a recarsi mercoledì a Bruxelles senza aver definito misure concrete ma "con annunci programmatici".   Continua...