SINTESI 1 - Summit Ue, leader chiedono a Italia impegno su riforme

domenica 23 ottobre 2011 18:13
 

* Merekel e Sarkozy premono su Berlusconi

* Mercoledì decisioni su fondo salvataggio, debito greco

* In agenda perdite bondholders, ricapitalizzazione banche (Aggiunge dichiarazioni Merkel, Sarkozy, Van Rompuy)

di Jan Strupczewski e Julien Toyer

BRUXELLES, 23 ottobre (Reuters) - Al summit europeo convocato per proteggere la zona euro da una ulteriore drammatizzazione della crisi dei debiti sovrani, l'Italia è stata sollecitata a introdurre le riforme economiche necessarie per evitare uno scenario simile a quello della Grecia, sull'orlo di un default.

L'obiettivo dei leader Ue è di raggiungere entro mercoledì un accordo sulla Grecia che renda sostenibile per Atene l'onere sul debito. Sul tavolo anche il rafforzamento patrimoniale delle banche europee, il miglioramento della governance dell'area euro e il rafforzamento della capacità di fuoco del fondo di salvataggio EFSF per evitare che il contagio si estenda agli Stati più grandi.

Stamattina, prima dell'inizio dei lavori dei 27 leader, il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno incontrato Silvio Berlusconi.

Fonti diplomatiche riferiscono che Berlino e Parigi hanno voluto esercitare la massima pressione su Roma perchè metta a punto le riforme del mercato del lavoro e delle pensioni da tempo indicate come la strada maestra per aumentare il potenziale di crescita del Paese e rassicurare gli investitori sulla capacità dell'Italia di rimborsare il proprio debito, in rapporto al Pil secondo solo alla Grecia.

Una fonte del governo tedesco ha detto che Merkel e Sarkozy hanno sottolineato "l'impellente necessità di passi concreti e credibili negli Stati della zona euro", senza i quali qualunque misura intrapresa a livello collettivo sarebbe insufficiente.   Continua...