Londra, cattedrale St. Paul chiude per protesta "indignati"

venerdì 21 ottobre 2011 18:56
 

LONDRA, 21 ottobre (Reuters) - A Londra la cattedrale di St. Paul ha chiuso oggi i battenti per i rischi rappresentati dalla presenza di centinaia di "indignati" accampati da giorni nei pressi del sagrato.

Graeme Knowles, arciprete della cattedrale, ha scritto una lettera aperta ai manifestanti, chiedendo loro di lasciare pacificamente la piazza, occupata da sabato scorso dopo un corteo che all'origine doveva giungere alla sede della borsa di Londra.

"Lo abbiamo fatto col cuore pesante, ma non è semplicemente possibile rispettare i nostri obblighi quotidiani verso i fedeli, i visitatori e i pellegrini nelle attuali circostanze", ha detto Knowles in un comunicato che spiega l'iniziativa della chiusura.

Il prelato ha aggiunto che i rischi sanitari e d'incendio rappresentati dal campeggio di protesta - che si è allargato nel corso della settimana - rendono impossibile legalmente l'apertura della cattedrale, che è una popolare meta turistica.

In risposta, i dimostranti hanno emesso un comunicato in cui si afferma che sarà fatto ogni sforzo per alleggerire le preoccupazioni dei religiosi, e hanno chiesto chiarimenti si quel che potrebbero fare in più.

"Andremo avanti", ha detto a Reuters uno dei manifestanti, Ronan McNern. "La lotta deve continuare". Gli organizzatori della protesta hanno convocato un'assemblea di emergenza per discutere del futuro della manifestazione. -- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia