Btp recupera dopo tonfo vigilia in attesa del "dì di festa"

venerdì 21 ottobre 2011 17:36
 

 MILANO, 21 ottobre (Reuters) -     "Questo di sette è il più
gradito giorno,
pien di speme e di gioia". C'è chi scomoda Leopardi e il suo
Sabato del villaggio per raccontare i mercati di oggi, appesi
alla promessa di una risposta complessiva alla crisi del debito
europeo entro il vertice europeo di mercoledì prossimo.	
Mentre le borse correvano, l'obbligazionario italiano ha via
via ricucito lo strappo di ieri portando il rendimento del Btp
decennale in sicurezza sotto la soglia del 6% e lo spread
Italia/Germania su livelli meno allarmanti dei 400 punti.	
 "Siamo al Sabato del villaggio. Speriamo che da questi
summit esca davvero qualcosa di convincente", comenta un
operatore.	
 Aiutato in mattinata dalle banche centrali - intervenute,
secondo un trader, in modo più leggero anche nel pomeriggio - il
benchmark a dieci anni ha chiuso in rialzo di 84
punti base a 92,10 con un rendimento del 5,90%, decisamente
sotto la chiusura di ieri a 6,02% e sotto il massimo d'apertura
a 6,06%. Il Btp marzo 2022 ha un rendimento del
6,13%.	
 Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco
 , che ieri ha chiuso a 401 e stamane è arrivato
nei primi scambi a 408, è sceso a 379 punti, complice anche la
debolezza del Bund .	
 "Non parlerei di entusiasmo. Diciamo che dalle 17 di ieri si
è visto il baratro, con un movimento anomalo e anche un po'
inspiegabile, e ora il mercato sta recuperando sulle speranze
che questi incontri internazionali qualcosa produrranno", dice
un trader. "Torniamo semplicemente alla 'normalità' degli ultimi
giorni con livelli comunque poco tranquillizzanti", conclude.	
 Un altro operatore collega gli acquisti proprio al
raggiungimento, ieri sera, della soglia psicologica del 6% di
rendimento del decennale. "Da lì sono partiti i compratori,
sulle speculazioni che dal consiglio europeo arrivi un piano che
metta una sorta di assicurazione sul debito italiano e
spagnolo", spiega avvertendo del rischio-delusione.	
 In attesa quindi dell'esito dei vertici del fine settimana,
che si chiuderanno con un secondo - e decisivo - consiglio
europeo mercoledì 26 dopo quello di dopodomani, il mercato
aspetta gli annunci del Tesoro sulle prossime aste, che saranno
resi noti a breve. 	
 Trader e analisti si aspettano l'ultima riapertura del 3
anni luglio 2014 per un ammontare intorno ai 2,5 miliardi di
euro e la riapertura del 10 anni marzo 2022 per una forchetta
analoga, affiancate da nuove tranche di off-the-run.	
  L'offerta sui titoli a tasso variabile è vista
complessivamente a un miliardo. La riapertura dell'attuale
benchmark CCTeu è considerata da alcuni trader un po'
problematica, perchè si tratta di un comparto in sofferenza ed
escluso dagli acquisti della Bce. Una soluzione, dicono,
potrebbe essere la riapertura di un vecchio Cct, con cedola
indicizzata al Bot, in modo da riflettere appieno il rischio
paese.	
       	
============================ 17,25 ============================ 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE        135,58   (-0,86)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          98,77   (+0,75)   	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)        95,91   (+0,36)   4,440% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21)       92,01   (+0,13)   5,911% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40) *    79,63   (+1,19)   6,692%	
* Quotazioni su Tradeweb in assenza di scambi su Mts	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -9,7           -13,9  	
BTP/BUND 2 ANNI           385            406   	
BTP/BUND 10 ANNI        379            401  	
livelli minimo/massimo              376,8-408,7     383,7-401,6 
  	
BTP/BUND 30 ANNI        385             404  	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                    147,1           --    	
SPREAD BTP 10/30 ANNI                     --             --   	
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