Btp, rendimento sale al 6%, spread con Bund buca i 400 punti

giovedì 20 ottobre 2011 17:50
 

 MILANO, 19 ottobre (Reuters) - Alla fine ci sono arrivati.
Il Btp decennale settembre 2021 ha raggiunto la soglia
psicologica del 6% di rendimento e lo spread Italia/Germania ha
superato i 400 punti in un clima pesante per l'obbligazionario
come per l'azionario italiano.	
 A deprimere gli investitori, dicono i trader, è lo
stillicidio di notizie discordanti giunte dall'Europa in vista
del vertice dei capi di Stato e di governo che domenica dovrà
affrontare ancora una volta la questione della crisi del debito
della zona euro.	
 "Andiamo male, c'è troppa confusione su ogni fronte: sul
ruolo dei privati nella ristrutturazione del debito greco,
sull'importanza del summit di domenica, addirittura sul fatto
che si faccia o meno questo vertice", commenta un operatore.
"C'è davvero troppa incertezza, tornano a essere messi in dubbio
quei pochi punti che sembravano fermi, e intanto noi continuiamo
a fare peggio ogni giorno, Si naviga a vista, ma la situazione è
preoccupante", conclude.	
 Dopo un picco iniziale, il Btp a 10 anni aveva
trovato un po' di quiete in tarda mattinata grazie alla chiusura
senza traumi delle aste spagnole e francesi e alla diffusione
dei contenuti di un documento con le linee guida per il fondo
salva-stati Efsf in cui si ammetteva la possibilità di acquisti
di bond governativi sul mercato secondario . Nel
pomeriggio si sono poi inseguite dichiarazioni - smentite - su
un possibile slittamento del summit di domenica e sulla portata 
delle decisioni che saranno prese. 	
 Il risultato è un calo del prezzo del decennale di 69 punti
base a 91,29 con un rendimento del 6,02% da una chiusura ieri a
5,90%. Il tasso ha toccato un massimo dal 5 agosto scorso quanso
aveva sfiorato il 6,4%, inducendo pochi giorni dopo la Bce a
intervenire con acquisti di carta italiana.	
 Il Btp marzo 2022 chiude in calo di 27
centesimi a 92,17 con un rendimento del 6,12%.	
 Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco
 ha rinnovato i massimi dal 23 settembre segnati
in apertura - che avevano spinto le banche centrali ad
acquistare debito italiano - fermandosi a 401 punti in chiusura
dai 386 della vigilia.  	
 La tensione, spiega un operatore, è principalmente sulla
parte breve della curva. "E' proseguito un po' di recupero,
soprattutto nella prima parte della seduta, dei titoli
indicizzati all'inflazione".	
      	
============================ 17,30 ============================ 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE        135,65   (+0,56)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          97,64   (-1,19)   	
BTP 2 ANNI  (NOV 13) *     99,39   (-0,20)   4,660% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21)       91,43   (-0,61)   5,996% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40) *    78,43   (-0,69)   6,809%	
* Quotazioni su Tradeweb in assenza di scambi su Mts	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI  -13,9           -11    	
BTP/BUND 2 ANNI          406             391   	
BTP/BUND 10 ANNI       401             386  	
livelli minimo/massimo              383,7-401,6     378,6-389,8 
  	
BTP/BUND 30 ANNI       404             393  	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                    --              127,0	
SPREAD BTP 10/30 ANNI                   --               -- 	
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