Efsf, sostenibilità debito condizione per acquisti bond - documento

giovedì 20 ottobre 2011 12:10
 

, 20 ottobre (Reuters) - Il fondo salva-Stati Efsf potrà acquistare titoli di Stato della zona euro sul mercato secondario a condizione che il Paese di cui sottoscrive i governativi abbia un debito sostenibile, rispetti gli obiettivi di correzione edi conti pubblici e abbia una posizione stabile in termini di partite correnti.

Lo si legge in un primo documento europeo contenente le linee guida circa l'accordo che dovranno trovare i vertici politici con il consiglio Ue di domenica 23.

Nello stesso documento si precisa inoltre che gli acquisti Efsf dovranno essere preceduti dalla richiesta del Paese emittente e avverranno a patto che questo non abbia problemi di solvenza nel settore bancario e una storia di 'ragionevoli' costi di raccolta.

La sottoscrizione dei titoli di Stato dovrà inoltre essere approvata dalla Banca centrale europea e da alti rappresentanti dei ministeri alle Finanze dell'unione monetaria.

Tra uno o due giorni, dice sempre il documento, Commissione Ue e Bce prepareranno il testo di un 'memorandum d'intesa' con i paesi della zona euro in cui verrà specificato per quanto tempo il Fondo potrà acquistare sul secondario e quali saranno le richieste di aggiustamento fiscale in cambio di un tale sostegno.

Dopo aver proceduto agli acquisti, Efsf potrà rivendere i titoli sul mercato una volta il prezzo sia risalito, tenendo però presente che una simile mossa potrebbe interferire con l'offerta degli emittenti sovrani sul primario.

Il Fondo potrà anche detenere i titoli fino a scadenza, ma questo ne ridurrebbe la capacità di concedere finanziamenti, si legge sempre nel documento, o rivenderli al Paese emittente in modo da ridurne l'onere del debito.

Ultima alternativa per l'Efsf quella di utilizzare i titoli di Stato per operazioni di pronti contro termine con le banche commerciali.

La bozza del documento sarà esaminata dall'Eurogruppo di domani.   Continua...