Dl Sviluppo, governo liberalizza mercato carburanti - bozza

mercoledì 19 ottobre 2011 18:17
 

ROMA, 19 ottobre (Reuters) - Il governo vuole liberalizzare il mercato dei carburanti scindendo, nei prossimi due anni, il cordone ombelicale che lega i distributori alle grandi società di estrazione e raffinazione.

Lo si legge in una delle bozze del decreto per lo sviluppo in corso di definizione da parte del ministero dello Sviluppo economico in cui si istituisce anche la borsa per il mercato all'ingrosso dei carburanti affidata al Gme, il Gestore dei mercati energetici.

All'articolo 48 del provvedimento si dice che entro due anni, "al fine di favorire le dinamiche concorrenziali e l'efficienza della rete di distribuzione dei carburanti, le attività di gestione degli impianti e vendita al dettaglio non possono essere esercitate da soggetti attivi (direttamente o attraverso legami societari) nella ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gasosi; raffinazione, importazione e commercializzazione di prodotti finiti; produzione e commercializzazione di benzine petroli, gasoli per usi correnti ma anche diversi da quello dell'autotrazione".

La bozza di decreto prevede che non possano più essere "imposti vincoli unilaterali volti a limitare la libertà di approvvigionamento ai gestori" e un ruolo di garante per l'Acquirente unico che dovrà garantire l'approvviggionamento agli impianti.

Il Gme, che prenderà il nome di Gestore dei mercati energetici e dei carburanti, "al fine di garantire un assetto maggiormente concorrenziale del mercato nazionale degi carburanti da autotrazione e di assicurare il contenimento dei prezzi di vendita al consumo, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, definisce un mercato autorizzato all'ingrosso dei carburanti secondo principi di neutralità, traspraenza e concorrenza, nel quale sono negoziati, con listini almeno settimanali, prodotti pteroliferi destinati all'autortrazione".

(Giuseppe Fonte e Alberto Sisto)

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224354, Reuters Messaging: paolo.biondi.reuters.com@reuters.net)

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