Dl sviluppo, aiuti fiscali a società infrastrutturali - bozza

mercoledì 19 ottobre 2011 17:19
 

ROMA, 19 ottobre (Reuters) - Le società che costruiscono infrastrutture potrebbero presto avere la facoltà di dedurre dal reddito d'impresa gli aumenti di capitale destinati a rafforzare gli investimenti.

Lo si legge in una delle bozze del decreto sviluppo che il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare tra questa settimana e la prossima.

"I soggetti aggiudicatari di nuove opere infrastrutturali comprese in piani o programmi approvate dalle competenti amministrazioni pubbliche ai fini dell'imposta sulle società possono dedurre dal reddito di impresa l'equivalente degli aumenti di capitale proprio destinati a investimenti infrastrutturali", si legge nella bozza.

Inoltre, per favorire la realizzazione di nuove infrastrutture, la bozza prevede che "in sostituzione totale o parziale del contributo pubblico può essere attribuita alla società di progetto affidataria della costruzione e gestione dell'opera una quota nel limite massimo del 25%, per un periodo non superiore a 15 anni, del gettito Iva riconducibile al funzionamento dell'infrastruttura".

Il capitolo degli incentivi alle infrastrutture si completa con un'ulteriore disposizione che consente alle società concessionarie di emettere obbligazioni trattate a livello fiscale come i titoli di stato, cioé con un'aliquota del 12,5%.

I titoli dovranno "riportare chiaramente ed evidenziare distintamente un avvertimento circa l'elevato profilo di rischio associato all'operazione".

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224393, Reuters Messaging: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net)

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