Ue si appresta a vietare 'cds' sovrani senza sottostante - fonti

martedì 18 ottobre 2011 16:10
 

BRUXELLES, 18 ottobre (Reuters) - L'Unione europea dovrebbe concordare limiti sulle vendite allo scoperto che vietino il trading di contratti derivati 'cds' sui governativi, prevedendo però una clausola di deroga al divieto su base nazionale, in caso il Paese in questione ritenga ci siano rischi per il mercato del proprio debito sovrano.

Lo riferiscono due fonti europee vicine ai negoziati, in vista del prossimo incontro tra parlamento Ue e singoli Paesi volto a finalizzare l'intesa.

"I negoziati riguarderanno il 'fine tuning', l'esatta portata del divieto e le condizioni della clausola 'opt-out'" dice una delle fonti a condizione di mantenere l'anonimato.

In agenda per le 19,30 italiane una conferenza stampa del parlamento comunitario.

I vertici Ue ritengono che un divieto del genere frenerebbe gli speculatori che scommettono sul deprezzamento dei governativi, come nel caso della Grecia, ma hedge fund e altri investitori ritengono che il mercato dei 'credit default swap' sia troppo piccolo per determinare i prezzi dei governativi.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)

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