Crisi, Italia senza crescita è tra Paesi più deboli in Ue -Monti

lunedì 17 ottobre 2011 11:59
 

ROMA, 17 ottobre (Reuters) - L'Italia non cresce e ciò scatena le agenzie di rating e rende il Paese tra i più fragili in Europa.

Lo sostiene l'ex commissario europeo, Mario Monti, che ieri ha firmato un editoriale sul Corriere della Sera nel quale afferma chiaramente che il governo di Silvio Berlusconi non ha la volontà di assumersi la responsabilità della crisi in corso in Italia, crisi che potrebbe danneggiare l'intera Europa.

"La crescita e' essenziale. Senza la crescita le prospettive per le finanze pubbliche restano fragili. E' significativo che per quei Paesi a cui sono state riservate valutazioni negative dalle agenzie di rating la motivazione sia dovuta alla scarsa crescita", ha detto Monti a margine di un convegno.

"Resto dell'idea che l'Italia sia tra i principali Paesi europei quello più debole e quindi abbia tutto da guadagnare da un rafforzamento delle istituzioni comunitarie".

(Giuseppe Fonte)

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