RPT-Al via Cdm su legge stabilità, ancora tensioni tra ministri - fonte

venerdì 14 ottobre 2011 16:05
 

ROMA, 14 ottobre (Reuters) - È appena iniziato a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri sulla legge di Stabilità ma non si sono ancora appianate le tensioni sui tagli ai ministeri e sull'uso delle risorse raccolte con l'asta delle frequenze.

"Continuano ad esserci problemi. [Il ministro dello Sviluppo Paolo] Romani, [il ministro dell'Ambiente Stefania] Prestigiacomo e [il titolare dei beni culturali Giancarlo] Galan chiedono a Tremonti di rivedere i tagli. La soluzione sembra lontana", spiega una fonte politica interpellata da Reuters.

La bozza della legge di stabilità prevede che il maggior gettito incassato dallo Stato rispetto alle previsioni, pari a circa 1,6 miliardi, vada per il 50% al fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato e per il 50% al fondo a favore dell'istruzione previsto dal decreto 5 del 2009. La manovra di luglio prevede invece che il 50% delle maggiori risorse siano riassegnate al ministero dello Sviluppo "per misure a sostegno del settore" delle telecomunicazioni.

Inoltre, dalla relazione illustrativa che accompagna la bozza emergono "ulteriori interventi correttivi" per i ministeri che non hanno raggiunto gli obiettivi di riduzione della spesa pubblica. Una doccia fredda per parecchi ministri, già alle prese con i tagli complessivi da 7 miliardi nel 2012, 6 nel 2013 e 5 nel 2014 previsti dalla manovra.

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224393, Reuters Messaging: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net)

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