Btp in calo leggero, spread stringe da ieri, attesa voto fiducia

venerdì 14 ottobre 2011 12:45
 

 MILANO, 14 ottobre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano, sostenuto in apertura insieme allo spagnolo, da
acquisti delle banche centrali, a metà seduta mostra un calo
leggero, ma con uno spread più stretto, in un clima di attesa
per il voto di fiducia al governo italiano e per eventuali
dichiarazioni provenienti dal G20 dei ministri delle Finanze
riuniti a Parigi. 	
 Dopo le pressioni sui periferici stamane in conseguenza
della riduzione del rating della Spagna, è tornata una certa
propensione al rischio per cui gli investitori sono usciti dal
bund-rifugio per entrare nelle borse e in parte sui periferici.	
 Ieri l'agenzia S&P ha ridotto il rating della Spagna di un
notch ad 'AA-' da 'AA' lasciando l'outlook negativo. Le
motivazioni alla base di tale decisione sono il deterioramento
degli asset bancari ed il peggioramento delle prospettive di
crescita. 	
 "A parte il downgrade di S&P's già scontato, il clima di
fondo appare più fiducioso circa il fatto che una soluzione per
risolvere la crisi di debito dei paesi più a rischio e quindi la
gente inizia a realizzare che tenersi in mano titoli Tripla A a
rendimenti che non coprono nemmeno dall'inflazione è ugualmente
antieconomico" dice uno strategist. "Al contrario qualcuno
realizza che i rendimenti dei periferici, compresi quelli
italiani rendono più del rischio che esprimono.	
 Stamane il rendimento del decennale francese ha toccato un
massimo da agosto a 3,10% e lo spread rispetto al bund è salito
ai massimi dall'introduzione dell'euro a 92 pb.	
 A metà seduta il differenziale di rendimento tra titoli di
Stato italiani e tedeschi a dieci anni quota 367 pb dopo un
picco a 377 punti base prima dell'intervento delle banche
centrali, dai 371 punti base della chiusura di ieri
 .  	
Il rendimento del decennale italiano quota 5,84%, dopo un
picco a a 5,87% dal 5,83% di ieri sera .  	
 Sul piatto delle buone notizie, ieri il Parlamento slovacco,
dopo un accordo tra i partiti di maggioranza ed opposizione, ha
approvato il nuovo fondo Efsf. Ora tutti i paesi hanno
ratificato il nuovo fondo, cosicché nella prossima riunione dei
ministri delle finanze prima (probabilmente 21 ottobre) e dei
leader dell'area Euro dopo (23 ottobre) si potrà discutere della
sua implementazione ed eventualmente di un suo potenziamento
senza però un aumento delle garanzie da parte dei governi
nazionali. 	
 Inoltre, secondo quanto riportato a Reuters da una fonte
interna del G-20, il Fmi si starebbe preparando a presentare nei
prossimi giorni al proprio esecutivo un piano per garantire
linee di credito a breve termine a paesi solidi dal punto di
vista finanziario, ma con problemi di liquidità. Se approvate le
linee di credito sarebbero disponibili su richiesta e si
aggiungerebbero agli altri strumenti a lungo termine già a
disposizione del Fmi.	
 D'altro canto, come Angela Merkel ha precisato stamane, "non
si può pensare che tutto accada di botto e per miracolo, sarà un
processo lungo, ma ora pare di vedere in fondo a un tunnel
lunghissimo uno spiraglio di luce" dice un dealer a Londra. 	
 Sul fronte italiano, archiviata una pesante seduta d'asta
ieri che ha mostrato una buona domanda e rendimenti in calo, è
la politica ad attirare l'attenzione. Dopo il discorso di
Berlusconi in aula di ieri, la Camera vota oggi sul rinnovo
della fiducia al governo Berlusconi. I più ritengono che il
governo possa raggiungere la maggioranza richiesta, 316 voti,
anche se resta in ogni caso il clima di estrema incertezza
politica. 	
 Alcuni provano a ipotizzare quale potrebbe essere
l'andamento dello spread nel caso non venga votata la fiducia.
Qualcuna ritiene che potrebbe allargarsi come da manuale,nella
prospettiva di una crisi di governo, altri dicono che potrebbe
invece stringersi, sulla considerazione che un nuovo governo
potrebbe essere migliore dell'attuale, come è accaduito quasta
estate in Spagna quando sono state indette elezioni anticipate.	
	
	
=========================== 12,30 ============================  
 	
FUTURES BUND DICEMBRE        133,80   (-0,58)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          99,15   (-0,18)   	
BTP 2 ANNI  (OTT 13)        95,89   (+0,04)   4,430% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21)       92,58   (-0,20)   5,827% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40)       79,87   (-1,21)   6,669%	
 * Quotazioni su Tradeweb in assenza di scambi su Mts	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI  -4,6           -5,0    	
BTP/BUND 2 ANNI          373             374   	
BTP/BUND 10 ANNI       367             371  	
livelli minimo/massimo              364,5-377,0     357,2-373,3 
  	
BTP/BUND 30 ANNI       380             385   	
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