Fisco, Bankitalia critica ricorso a condoni: alimentano evasione

giovedì 13 ottobre 2011 17:55
 

ROMA, 13 ottobre (Reuters) - Il ricorso ai condoni alimenta la sensazione che "la giustizia fiscale non sia uguale per tutti" e incentiva i contribuenti a evadere le tasse.

Lo dicono Vieri Ceriani e Daniele Franco, rispettivamente capo del servizio rapporti fiscali e direttore per la ricerca economica della Banca d'Italia, nel corso di un'audizione in commissione Finanze del Senato.

"Ogni misura che accresce la sensazione che la giustizia fiscale non sia uguale per tutti alimenta la diffidenza del contribuente e l'incentivo a ricercare soluzioni individuali per minimizzare il contributo alle finanze pubbliche", spiegano Ceriani e Franco nel documento depositato in commissione e diffuso da Bankitalia.

"Questo tipo di ingiustizia fiscale viene associata a qualsiasi tipo di amnistia fiscale, per quanto onerosa e motivata".

I due tecnici di Via Nazionale sintetizzano il loro giudizio sui condoni rifacendosi a quanto disse il governatore della Banca d'Italia nel 2006: "L'adempimento degli obblighi fiscali e contributivi risente negativamente del frequente ricorso a condoni e sanatorie; dal 1970 al 2004 soltanto due esercizi finanziari non sono stati coperti da simili provvedimenti".

L'ipotesi di varare un nuovo condono trova il sostegno di molti parlamentari della maggioranza ma vede contrario il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che ne teme gli effetti negativi sul gettito fiscale.

(Giuseppe Fonte)

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224245, Reuters Messaging: francesca.piscioneri.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia