Bankitalia, in 2010-2013 sale pressione fiscale almeno 1,3-2,3 punti

giovedì 13 ottobre 2011 16:58
 

ROMA, 13 ottobre (Reuters) - La pressione fiscale in Italia è ai massimi storici e con le ultime manovre salirà di almeno 1,3-2,3 punti dal 2010 al 2013.

Lo ha detto la Banca d'Italia nel corso una audizione al Senato.

La pressione fiscale "nel prossimo triennio è destinata a crescere ulteriormente per effetto delle misure di aumento delle entrate incluse nei provvedimenti di consolidamento dei conti pubblici approvati nel corso dell'estate", dice Bankitalia.

"La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza dello scorso settembre indica per il 2013 una pressione fiscale pari al 43,9 per cento; a tale valore si aggiungerebbe una parte dell'effetto atteso dall'attuazione della delega in esame (pari a un punto di Pil). L'incremento della pressione fiscale tra il 2010 e il 2013 sarebbe pertanto compreso tra 1,3 e 2,3 punti percentuali", calcola la banca centrale.

Questo livello, viene osservato nell'audizione, "sarebbe ancora maggiore se gli enti decentrati compensassero, anche solo in parte, la riduzione dei trasferimenti statali disposta con le manovre estive con un aumento dell'imposizione a livello locale".

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224354, Reuters Messaging: stefano.bernabei.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia