Governo, Berlusconi allarghi maggioranza a moderati - Scajola

giovedì 13 ottobre 2011 14:34
 

ROMA, 13 ottobre (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lavori per allargare la maggioranza che sostiene il governo a tutte le forze moderate, per superare la crisi e per avere un contenitore politico più ampio in vista delle prossime elezioni.

E' il messaggio lanciato al premier da Claudio Scajola, più volte ministro dei governi Berlusconi, al centro del dibatitto politico di questi giorni perché critico con l'attuale gestione del Pdl.

"Oggi noi diciamo che proprio Berlusconi deve prendere in mano una situazione difficile per allargare il consenso parlamentare. C'è bisogno di un governo con una maggioranza più vasta per garantire di poter uscire dalla situazione difficile in cui siamo. Berlusconi è stato il protagonista della politica negli ultimi vent'anni e può esserlo ancora nella nuova fase che si deve aprire", scrive Scajola sulla rubrica settimanale, La Bussola, della sua Fondazione Cristoforo Colombo per le Libertà.

A chi in questi giorni ha parlato di "fronda" di parlamentari dissidenti e pronti a far cadere il governo raccolti intorno alla sua figura l'ex parlamentare democristiano dice: "Vorrei far chiarezza. Qui non è questione di fede, di amore, di dedizione, ma di costruire un progetto politico capace di garantire una maggioranza moderata alle prossime elezioni politiche. Per farlo occorre avere il coraggio di mettere in discussione alcuni schemi e anche certe convenienze per realizzare qualcosa di più grande di ciascuno di noi".

Poi critiche esplicite alla gestione del Pdl.

"È inutile girarci intorno: il Pdl non è mai nato davvero. Oggi più che mai c'è bisogno di costruire un percorso dove il nuovo Pdl possa diventare il raccoglitore di un partito dei moderati in cui dentro si ritrovino tutti quelli che si sono persi in questo bipolarismo anomalo".

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224245, Reuters Messaging: francesca.piscioneri.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia