Governo va avanti, solo noi possiamo affrontare crisi -Berlusconi

giovedì 13 ottobre 2011 11:40
 

ROMA, 13 ottobre (Reuters) - Il governo va avanti perché non ci sono alternative credibili in grado di affrontare la crisi economica, e non ci sono margini nè per un voto anticipato, né per un esecutivo tecnico.

Lo ha detto stamani il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, tornando nell'aula di Montecitorio a chiedere la fiducia al suo governo dopo la bocciatura del rendiconto generale dello Stato di due giorni fa.

"Siamo consapevoli dei rischi che corre il Paese. I tempi imposti dai mercati non sono compatibili con le liturgie politiche, siamo l'unico soggetto democraticamente abilitato a difendere gli interessi nazionali qui e ora con l'urgenza della crisi", ha detto Berlusconi in un'aula piena solo a metà per l'assenza delle opposizioni.

Pur ammettendo la "gravità" della bocciatura dell'articolo 1 del rendiconto e chiedendo "personalmente scusa", Berlusconi insiste: "Il governo comunque andrà avanti senza farsi condizionare da nulla se non dalla Costituzione e dagli impegni europei".

"A chi ci chiede un passo indietro rispondo che mai come ora sentiamo la responsabilità a non accondiscendere a questa richiesta. Non ci sono alternative credibili [al mio governo]. Le elezioni anticipate non sono una soluzione ai problemi che abbiamo".

Il premier chiude la porta a qualunque ipotesi di governo tecnico che "non avrebbe la forza [che abbiamo noi] e mai si sottoporrebbe al giudizio degli elettori".

(Francesca Piscioneri)

(In Redazione a Roma Giselda Vagnoni, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224245, Reuters Messaging: francesca.piscioneri.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia