Legge stabilità, tensioni Romani-Tremonti su uso incassi asta frequenze

giovedì 13 ottobre 2011 09:20
 

ROMA, 13 ottobre (Reuters) - Non è ancora iniziato il Consiglio dei ministri che già si registrano tensioni tra i membri di governo sul contenuto della legge di Stabilità.

Una fonte governativa spiega che il ministro dello Sviluppo Paolo Romani non condivide la scelta di destinare alla riduzione del debito e all'istruzione, il maggior incasso ottenuto con l'asta delle frequenze e insiste nel chiedere che parte delle risorse restino a sua disposizione.

"La parte delle frequenze sta suscitando malumori, Romani chiede modifiche alla legge", spiega la fonte.

La bozza della legge di stabilità prevede che il maggior gettito incassato dallo Stato rispetto alle previsioni, pari a circa 1,6 miliardi, vada per il 50% al fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato e per il 50% al fondo a favore dell'istruzione previsto dal decreto 5 del 2009.

La manovra di luglio prevede invece che il 50% delle maggiori risorse siano riassegnate al ministero dello Sviluppo "per misure al sostegno del settore" delle telecomunicazioni.

(Giuseppe Fonte e Alberto Sisto)

(in redazione a Roma Giselda Vagnoni, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224393, Reuters Messaging: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net)

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