Legge stabilità, altri tagli per ministeri che hanno sforato

mercoledì 12 ottobre 2011 18:59
 

ROMA, 12 ottobre (Reuters) - La legge di stabilità prevede "ulteriori interventi correttivi" per i ministeri che non hanno raggiunto gli obbiettivi di riduzione della spesa pubblica stabiliti con la manovra da 54 miliardi approvata dalle Camere a settembre.

Lo si legge nella relazione illustrativa del disegno di legge, di cui Reuters possiede una copia.

La legge di Stabilità recepisce gli effetti finanziari della manovra e quindi anche i tagli alle dotazioni dei ministeri per 7 miliardi nel 2012, 6 miliardi nel 2013 e 5 miliardi nel 2014.

La relazione illustrativa spiega che "nei casi in cui i ministeri, in esito all'attività valutativa e di verifica degli effetti finanziari sui saldi di finanza pubblica, non hanno raggiunto gli obbiettivi in parola, la menzionata tabella relativa alle spese rimodulabili è stata integrata con gli ulteriori interventi correttivi, mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie delle missioni e dei programmi di spesa di ciascun ministero interessato".

Per sapere a quanto ammontino i nuovi tagli, che certo susciteranno polemiche tra i ministri, occorrerà aspettare il testo ufficiale della legge e le tabelle allegate.

(Giuseppe Fonte)

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224393, Reuters Messaging: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net)

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