Cds in calo su periferici, Italia scende di 17 pb a 410 pb

martedì 11 ottobre 2011 12:25
 

LONDRA, 11 ottobre (Reuters) - Il costo per assicurarsi contro il default del debito periferico è sceso oggi mentre aumentano le aspettative degli investitori circa il fatto che i politici della zona euro stiano preparando una soluzione per affrontare la crisi del debito della Grecia e del settore bancario della regione.

I leader delle due maggiori economie, Francia e Germania, si sono impegnati a sviluppare un nuovo piano per affrontare la spirale di crisi del debito della Grecia e sostenere le banche della zona euro, indebolite dalle perdite sui titoli di stato a basso rating.

"Le crescenti aspettative che la Ue sia finalmente pronta ad affrontare la crisi del debito e l'augurio che gli Stati Uniti possano evitare una doppia recessione hanno portato ad un forte rally degli spread nei giorni scorsi" ha detto Gavan Nolan, analista Markit .

Il credit default swap (CDS) a cinque anni sul debito pubblico italiano è sceso di 17 punti base a 410 punti base, secondo dati Markit. Ciò significa che è di 410.000 euro il costo per proteggere 10 milioni di euro di esposizione su titoli italiani.

Il Cds della Spagna è sceso di 10 punti base a 350 pb, l'Irlanda di 30 pb a 660 pb e quello del Belgio di 7 pb a 281 pb.

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