PUNTO 1 - Uso più efficiente Efsf è su mercato primario - Constancio

lunedì 10 ottobre 2011 12:49
 

(riscrive attacco, aggiunge dichiarazioni, dettagli e contesto)

MILANO, 10 ottobre (Reuters) - E' ormai dall'inizio della crisi finanziaria ad agosto 2007 che l'istituto centrale di Francoforte ha messo a disposizione del sistema bancario europeo tutta la liquidità di cui necessita. Gli attuali problemi del mercato dipendono dalla disomogenea disposizione dei fondi e dalla crisi di fiducia, aggravatasi nel corso dell'estate da quando è parso chiaro che il settore privato dovrà accollarsi una parte dei costi del salvataggio greco.

Lo spiega il numero due della Banca centrale europea Vitor Constancio, invitando la zona euro a un più efficiente utilizzo del fondo salva-Stati Efsf, da usare principalmente sul mercato primario e per emittenti come Italia e Spagna, dall'estate scorsa più colpiti dalle vendite.

"La capitalizzazione delle banche è certamente importante, ma quello che al momento è più importante che l'Efsf faccia è fornire sostegno alle emissioni di nuovi titoli, per esempio nel caso di Italia e Spagna" si legge nell'intervento del numero due Bce presso l'Università Bocconi.

"Al tempo stesso, è necessario che i Paesi in questione non vedano la messa a punto dei nuovi strumenti di stabilizzazione come un incentivo a indebolire gli sforzi per il risanamento dei conti pubblici" continua.

Per quanto riguarda il programma di acquisto di governativi da parte dell'Eurotower, Constancio si limita a definire l'operazione come "in corso", parlando di "situazione diversa" una volta i governi della zona euro facciano fede agli impegni sottoscritti il 21 luglio scorso per il potenziamento dell'Efsf.

Sono ormai due mesi - lo scorso 8 agosto la data del primo intervento - che la Bce ha iniziato ad acquistare Btp (e Bonos spagnoli) sul mercato secondario.

Dello schema 'Spm' (Securities markets programme) avviato a maggio dell'anno scorso, interrotto e poi ripreso, la Bce comunica settimanalmente l'importo sottoscritto, peraltro sempre 'sterilizzato' da un equivalente drenaggio di depositi, senza però precisare quali strumenti abbia acquistato.

"Se si tornerà alla stabilità finanziaria, come dovrebbe avvenire con l'applicazione delle misure varate dai governi, la situazione sarà diversa e il nostro intervento non sarà necessario, al momento però il programma è ancora in corso" spiega Constancio a margine del convegno.   Continua...