Governo contrario a condono, dl sviluppo a fine mese- Casero

lunedì 10 ottobre 2011 10:44
 

MILANO, 10 ottobre (Reuters) - Il decreto legge per rilanciare lo sviluppo dovrebbe essere presentato alla fine del mese e non conterrà provvedimenti di amnistia fiscale.

Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Luigi Casero, a margine di un convegno di Assolombarda, dopo che la settimana scorsa esponenti del Pdl hanno detto che il decreto vedrà la luce il 20 ottobre e hanno alimentato l'ipotesi di un provvedimento-sanatoria per reperire risorse per la crescita.

"La posizione del governo non è cambiata rispetto a venerdì", ha detto Casero riferendosi alla nota della presidenza del Consiglio che ha smentito nettamente l'ipotesi di un condono allo studio.

"Crediamo che inserire il condono nei provvedimenti che stiamo preparando non sia praticabile, siamo contrari sia da un punto di vista etico-politico, perché frenerebbe la lotta all'evasione che stiamo facendo, sia da un punto di vista tecnico, perché abbiamo inserito consistenti risorse dalla lotta all'evasione nelle ultime due manovre e questo vanificherebbe questi introiti nelle entrate correnti", ha aggiunto.

Casero ha anche fissato nella fine di questo mese la deadline per la presentazione del decreto sviluppo, su cui il governo e la maggioranza continuano a lavorare e la cui presentazione continua a slittare.

"Entro fine ottobre presenteremo il decreto sviluppo", ha detto oggi Casero.

A proposito poi delle aperture all'ipotesi di condono, giunti da alcuni autorevoli esponenti della maggioranza, come il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, Casero è netto: "C'è una nota di palazzo Chigi e Cicchitto non è il governo ma rappresenta i gruppi".

Eppure anche stamani Cicchitto ha preannunciato che non intende ritirare la questione del condono dalla sua agenda.

"Ci ripromettiamo domani di ritornare sui temi economici in forma più meditata. Oggi ci limitiamo ad osservare che invece di fare una discussione seria, senza tabù ideologici di alcun tipo su come il nostro Paese può di qui alla fine della legislatura misurarsi con il nodo decisivo dell'abbattimento del debito si è sviluppata una discussione che si è incentrata soltanto sul problema del condono. Su di esso poi si sono concentrate le polemiche che non ci intimidiscono affatto per cui non ritiriamo la questione", ha detto il capogruppo del Pdl in una nota.   Continua...