PUNTO 1 - Italia, Fitch taglia rating ad 'A+', outlook negativo

venerdì 7 ottobre 2011 18:51
 

(aggiunge da sesto paragrafo dettagli da comunicato agenzia, contesto)

MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Fitch Ratings comunica di aver ridotto la propria valutazione sul merito di credito dell'emittente sovrano Repubblica italiana, portandolo da 'AA-' ad 'A+' - una bocciatura di un solo 'notch' - con un outlook negativo.

Passa intanto a 'F1' dal precedente 'F1+' il rating sul breve termine.

A monte della decisione dell'agenzia di rating, dice un comunicato, l'aggravarsi della crisi debitoria della zona euro e la posizione particolarmente vulnerabile dell'Italia a causa dell'elevato debito pubblico e del ridotto potenziale di crescita.

La fiducia dei mercati, scrive Fitch, si è deteriorata a causa della rezione inizialmente titubante da parte del governo di fronte alla prospettiva di un contagio della crisi.

L'agenzia ritiene comunque l'Italia un Paese solvente come emittente sovrano, partendo dall'assunto che la banca centrale europea e/o il fondo salva-Stati Efsf o il Fondo monetario internazionale interverrebbero a sostegno del paese per prevenire una crisi di liquidità.

"Nonostante l'elevato onere del debito pubblico, l'aggiustamento di bilancio necessario a stabilizzare e poi far gradualmente scendere il rapporto tra debito e Pil è ampiamente fattibile" scrive l'agenzia.

"Inoltre, numerosi anni di progressiva riforma del sistema pensionistico comprese le ultime misure adottate con la correzione di Ferragosto, hanno ridotto la pressione demografica sulla spesa pubblica nel lungo termine, mentre le passività contingenti del sistema finanziario restano contenute. L'indebitamento del settore privato è modesto e il debito netto estero non eccessivo" continua.

Nell'arco di meno di un mese il rating sovrano italiano è così stato bocciato prima da Standard & Poor's - in data 20 settembre - poi da Moody's - nella serata del 4 ottobre, di ben tre 'notch' - e oggi da Fitch.   Continua...