SINTESI 2- Fmi fa retromarcia su acquisto bond Italia, Spagna

mercoledì 5 ottobre 2011 18:24
 

(riscrive aggiungendo altre dichiarazioni Borges, fonti G20)

BRUXELLES/MILANO, 5 ottobre (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale (Fmi) fa retromarcia sulla possibilità di acquistare bond italiani e spagnoli a fianco dell'Efsf, il fondo europeo salva-stati.

La possibilità dell'utilizzo di nuovi strumenti contro la crisi del debito della zona euro era stata citata stamane da Antonio Borges, direttore del dipartimento europeo del Fmi a Bruxelles per presentare il Regional economic outlook.

Ma era stata interpretata, più che un'ipotesi concreta, come un avvertimento agli speculatori - che finora hanno considerato Italia e Spagna prede allettanti in quanto 'troppo grandi per essere salvate'.

"Il Fondo può solo prestare ai paesi, ma non può usare le sue risorse per intervenire direttamente sul mercato dei bond", ha precisato in serata Borges, sottolineando che "Il Fondo non sta valutando nessun intervento sui mercati insieme all'Efsf".

L'Fmi non ha ricevuto richieste di aiuto da parte di altri paesi della zona euro, ha aggiunto.

In mattinata l'alto funzionario aveva detto: "dato che l'Efsf ha ora la possibilità di investire nel mercato secondario, potremmo investire al suo fianco supportando i titoli di debito di Italia e Spagna dando un ulteriore elemento di credibilità", pur sottolineando che si trattava di ragionamenti ancora a livello ipotetico.

A fianco dell'opzione più classica di una linea di credito precauzionale dell'Fmi destinata governi di Italia e Spagna, in parallelo a un simile intervento da parte dell'Efsf riformato, Borges aveva parlato oggi anche della crezione di un veicolo ad hoc. "Possiamo anche creare una nostra società veicolo (Spv), tutte queste opzioni sono possibili, qualcuna è già stata usata in passato, non si tratterebbe di un'innovazione particolare, sarebbe fattibile".

Per una fonte G20 i commenti del funzionario di Washington di stamane andavano letti come monito ai mercati: "l'argomento non è stato trattato a Washington agli Annual Meetings, sembra quindi più una dichiarazione per influenzare i mercati".   Continua...