PUNTO 2-Italia declassata da Moody's. Berlusconi: decisione attesa

mercoledì 5 ottobre 2011 09:32
 

* Moody's avverte che ci potrebbero essere altri downgrade

* Preoccupano rischi finanziamento, bassa crescita

* Analisti dicono che potrebbero essere necessarie ulteriori strette (Aggiunge spread Btp/Bund, contesto)

di luca trogni

MILANO, 4 ottobre (Reuters) - Moody's ha tagliato ieri sera il rating sul debito sovrano dell'Italia ad A2 da Aa2, mantenendo l'outlook negativo in vista di possibili ulteriori declassamenti legati all'aumento dei rischi di finanziamento per i paesi dell'area euro con un alto debito come è l'Italia e alle scarse prospettive di crescita del paese.

La decisione arriva dopo il declassamento di Standard and Poor's del 20 settembre che citava, tra l'altro, la scarsa capacità del governo di rispondere in modo efficace alle sfide poste dalla crisi dei titoli sovrani dell'area euro.

Secondo Moody's penalizzano l'Italia anche il deterioramento delle prospettive di crescita e i rischi di applicazione e il tempo necessario al raggiungimento dei target della manovra correttiva al fine di invertire il trend negativo del debito pubblico a causa delle incertezze economiche e politiche.

Nel caso di S&P's il governo di Silvio Berlusconi parlò di decisione politica non basata su fatti reali. Ieri sera una nota di Chigi ha osservato che la decisione di Moody's era attesa dal momento che l'agenzia il 17 settembre si era data un mese per concludere la revisione in atto sul rating italiano.

Nella breve dichiarazione Berlusconi aggiunge che il governo italiano sta lavorando con il massimo impegno per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla manovra economica e approvati dalla Commissione europea.   Continua...