Bce abbandona piano riforma finanziamento emergenza banche-fonti

martedì 4 ottobre 2011 15:36
 

FRANCOFORTE, 4 ottobre (Reuters) - La Bce ha abbandonato il piano - da tempo allo studio - per la riduzione della dipendenza delle banche in difficoltà dalla propria liquidità.

Lo hanno riferito a Reuters fonti della banca centrale che spiegano la rinuncia con l'impossibilità di trovare una soluzione percorribile e con i timori che un provvedimento del genere possa diminuire l'incentivo dei governi ad affrontare i problemi.

La Bce ha lavorato al progetto per oltre 18 mesi con l'obiettivo di affrancarsi dal compito di fornire sostegno d'emergenza al sistema bancario, che sta offuscando il suo ruolo di politica monetaria.

Secondo le due fonti i membri della Bce hanno di fatto abbandonato il progetto, convinti che non esista soluzione migliore di quella attuale che combina liquidità illimitata dalla Bce e fondi di emergenza per le banche in difficoltà da parte degli istituti centrali nazionali attraverso l'Ela, l'Emergency Liquidity Assistance.

"Questo piano non è più qualcosa a cui il Direttivo Bce sta guardando" ha detto una delle due fonti. "C'è liquidità a rubinetto certamente, ma è stato deciso che il canale migliore per gestirla è attraverso l'Ela".

D'altra parte - si fa notare - il fatto che il denaro prestato alle banche sia sottoscritto dagli istituti centrali nazionali piuttosto che dalla Bce aiuta a mantenere la giusta pressione sui governi per intervenire sulla situazione invece che girare il problema a Francoforte.

"La visione è che la maniera migliore per affrontare il problema sia a livello delle banche centrali nazionali, attraverso l'Ela" ha confermato la seconda fonte.

La Bce non ha commentato quanto riportato dalle fonti.

(Redazione Milano, Reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129743, Reuters messaging: giulio.piovaccari.reuters@reuters.net)

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