Grecia, dimostranti anti-austerity bloccano ministeri

martedì 4 ottobre 2011 10:49
 

ATENE, 4 ottobre (Reuters) - I lavoratori del settore pubblico greco hanno bloccato oggi l'ingresso di diversi ministeri per protestare con le misure di austerità che, sostengono, stanno stritolando l'economia, ostacolando i colloqui con gli ispettori della Ue e del Fmi su una fondamentale tranche di aiuti.

A due anni dalla schiacciante vittoria elettorale dei socialisti con la promessa di aiutare i poveri e tassare i ricchi, il governo sta cercando di destreggiarsi tra le richieste di chi ha prestato denaro per salvare il paese dalla bancarotta e le proteste degli elettori colpiti pesantemente dalle misure.

Atene ha ammesso domenica, quando ha concordato una bozza di bilancio per il prossimo anno, che non rispetterà gli obiettivi di deficit sul 2011, malgrado una serie di aumenti di tasse, tagli a pensioni e salari e un piano volto ad eliminare decine di migliaia di posti di lavoro nel pubblico impiego.

"C'è molta agitazione e molta rabbia nella società", ha detto Ilias Iliopoulos, segretario generale del sindacato del settore pubblico Adedy, che partecipa ai picchetti di oggi.

I dimostranti hanno bloccato tra l'altro gli ingressi dei ministeri dell'Agricoltura, della Cultura e dello Sviluppo, come ha detto la polizia. I ministri finanziari dell'eurozona hanno deciso ieri che la Grecia può aspettare fino a metà novembre per ricevere la prossima tranche di aiuti da 8 miliardi, aumentando la pressione su Atene perché affronti i suoi problemi di debito.

(Redazione General News Roma, Reutersitaly@thomsonreuters.com, +390266129720, fax +3902 867846) -- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia